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Il “furto” della Notte Nera: la festa da San Miniato a Peccioli
Confcommercio presenta l’evento: «È un nostro brand, mai pensato di rinunciare». Sulla Rocca andrà in scena il weekend tra fuochi di San Giovanni e Mostra mercato
PECCIOLI. Estate, tempo di “scorzone” a San Miniato, ma la Notte Nera si fa a Peccioli. È questo l’ultimo aatto del braccio di ferro che da alcune settimane (se non mesi) tiene impegnati il Comune di San Miniato e Confcommercio, i cui rapporti non sono mai stati così tesi. E nella lotta sulla tradizionale kermesse dedicata al tartufo estivo, nata sulla Rocca ormai dodici anni fa, alla fine l’ha spuntata il borgo dell’Alta Valdera, con una “decima” edizione (visti i due anni di stop per il Covid) che si terrà l’8 luglio, presentata ieri praticamente in contemporanea con la sanminiatese “Nero d’Estate”, mostra mercato del tartufo nero che invece, per il secondo anno, si terrà a San Miniato sabato e domenica.
«L’idea che la Notte Nera non si potesse fare quest’anno, non è mai stata in agenda – dice il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli. – È un grande evento di Confcommercio, ormai di caratura provinciale, se non regionale. Non crediamo davvero che la provincia di Pisa debba perdersi un’opportunità del genere». Uno scontro nato dalla richiesta del sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, di inserire nell’organizzazione anche la Fondazione San Miniato Promozione. Richiesta rispedita al mittente dall’ente di categoria che, dopo una nota del primo cittadino, lo ha anche querelato. «I rapporti con il comune di San Miniato esistono – ha sottolineato Pieragnoli – com’è giusto che sia. Questa decisione di spostare un evento di Confcommercio, deriva dalla decisione, comunicataci dal sindaco Giglioli poco tempo fa, di voler organizzarla in autonomia, tramite San Miniato Promozione. La Notte Nera è però un nostro brand. San Miniato può fare se vuole la notte viola, rosa o pallini. Ma non la Notte Nera, che è un marchio registrato». Sulla querela, Pieragnoli spiega che «sta andando avanti, perché nessuno può permettersi di dire che Confcommercio prende i soldi dalle amministrazioni e per degli eventi per metterli altrove».
La Notte Nera s’ha da fare quindi, ma a Peccioli, per una manifestazione che nella sua prima volta in Valdera richiamerà anche a sua maestà il tartufo in veste estiva, anche grazie alla collaborazione con Savini Tartufi. «Una grande opportunità alla quale abbiamo risposto nel momento in cui Confcommercio ci ha contattati – ha detto il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni –. Per molti aspetti non eravamo preparati a questo e non è mai stata nostra intenzione insinuarci in iniziative altrui. Ma dopo questa chiamata abbiamo creduto che il centro storico di Peccioli, che da alcuni anni registra una continua crescita del turismo, sia il luogo adatto per ospitare anche questo genere di manifestazioni».
Ormai le strade tra San Miniato e Confcommercio, sul tartufo nero, sembrano divise. Tanto che sulla Rocca il prossimo fine settimana si annuncia un ricco ventaglio di eventi all’insegna del gusto e della tradizione, con un assaggio fiammeggiante il 23 con i fuochi di San Giovanni in piazza Duomo e poi sabato e domenica con “Nero d’Estate”.
«Dopo il successo della scorsa edizione, quando Nero d’estate fu il primo vero esperimento di festa dedicata al tartufo estivo, quest’anno vogliamo consolidare questo appuntamento, facendolo diventare sempre più partecipato – dice Giglioli –. San Miniato offre tartufo tutto l’anno, e la nostra volontà è celebrarlo anche in questo periodo, inserendolo all’inizio del calendario estivo delle iniziative. Ringrazio la Fondazione San Miniato Promozione per l’organizzazione e la cabina di regia e un grazie speciale a tutte quelle realtà che vi collaborano con grande entusiasmo. E ringrazio il Comitato manifestazioni popolari e la Pro Loco per l’impegno. Vi aspettiamo in centro storico per celebrare il nostro tartufo nero».
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