Italia
Santa Maria a Monte, apre la pizzeria nel nome di Giusy e Ale: i due giovani morti in un incidente
I genitori della ragazza aprono il locale a sei anni di distanza dalla tragedia
SANTA MARIA A MONTE. Acqua, farina, mozzarella e pomodoro. Ingredienti semplici alla base di un’arte, l’impasto della pizza. Ma al centro della nuova impresa familiare inaugurata da mamma Irene Migliaro e del marito Rocco Grieco, la pizzeria “Da Giusi e Ale” in via di Bientina a Santa Maria a Monte, fra gli ingredienti più importanti ci sono l’amore e la memoria. Quella di due ragazzi, Giuseppa Mosca e il fidanzato Alessio Stabile Pecora, 17 e 20 anni, strappati alla vita sulla via Vicarese nel luglio 2017.
«Da allora la sento sempre con me, ne parlo con tutti, è una cosa che mi fa stare bene – racconta mamma Irene, che proprio in quei terribili giorni stava approntando con Rocco l’apertura di una pizzeria a Perignano –. Avrebbe dovuto essere sua e Alessio ne avrebbe fatto parte. Scherzavano spesso su questa cosa, lui stava imparando a fare le pizze. Erano inseparabili, non potevano stare divisi». Giorni, mesi, anni di un dolore terribile, che segnarono anche la fine di quel piccolo sogno e tolsero il sorriso a tutti. «La pizzeria di fatto non partì mai, aprì alcuni mesi e poi chiuse. Non ero più capace di fare niente, tanto meno di stare al pubblico – racconta ancora Irene, che in quegli anni fu quasi portata via da quel dolore che non si può spiegare –. Lei ci dava l’anima e dopo non è stato più lo stesso. Poi abbiamo cambiato lavoro».
Fino alla bella sorpresa, l’imprevisto che riaccende fantasie e riunisce di colpo tutta la famiglia. «Nel 2018 abbiamo voluto mantenere l’ultima promessa a Giusy, ci siamo sposati io e Rocco. Avremmo dovuto farlo in occasione del suo 18esimo compleanno – aggiunge la mamma –. Le nostre figlie Michela, Valentina e Catia ci hanno dato la forza. Da lì qualcosa è scattato». Piano piano, col tempo, e malgrado il Covid che in quegli anni metteva in ginocchio tutto il settore, è nata l’idea di tornare all’attività di famiglia, la pizza.
«Sarà lei, forse, a darci una mano da lassù» dice Rocco, preparando l’impasto per la sera. Mentre Irene gli risponde: «Io la sento ovunque. Anche qui». Santamariammontesi da anni, cercavano il posto giusto. «È arrivato proprio a Santa Maria a Monte – spiega ancora Irenene –. Eravamo venuti per il circolo accanto e abbiamo preso la pizzeria, rimasta vuota». Ammodernare, verniciare, pulire. E nessun dubbio sul nome, Da Giusy e Ale.
«Il nostro unico obbiettivo è far capire quanto sia importante non lasciare niente a metà – dice Valentina, una delle sorelle di Giusy –. Sono convinta che Giusy e Ale siano orgogliosi di noi e fieri di questa decisione che abbiamo preso». Le foto dei ragazzi, sui muri del nuovo locale, han fatto il resto. Un luogo aperto da qualche settimana, ma inaugurato alla presenza anche di sindaco e giunta alcuni giorni fa. E nei prossimi mesi, il progetto di prendere in mano anche il circolo accanto. «Una cosa alla volta – dice con un mezzo sorriso Rocco –. C’è tanto da lavorare».
«Questo è un regalo che ci stanno facendo. In questo posto loro sono in tutto quello che facciamo. Era una cosa che prima dell’incidente la prendeva moltissimo, che voleva fare insieme a lui e con l’aiuto di tutti noi – continua Irene –. Adesso stiamo ripartendo e per la prima volta vedo tutta la famiglia unita e felice intorno a questo progetto. È lei che mi ha dato la forza di andare avanti tutti questi anni e lo fa ancora. È il nostro sogno».
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