Il presidio
Volterra, quasi 200mila euro per i musei e la nuova sala del Rosso Fiorentino
Assegnati ristori per la mancanza di turisti durante il 2020 a causa del Covid
VOLTERRA. Quasi duecentomila euro per migliorare i musei di Volterra. È la cifra ottenuta dall’amministrazione comunale in base alle perdite subite durante la pandemia, nel 2020, in fatto di presenze turistiche.
«Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata una variazione di bilancio che recepisce il finanziamento di 190mila euro ottenuti grazie alla partecipazione al Bando del Ministero dell’Interno del 2021 riferito alle perdite di presenze turistiche del 2020 a causa della pandemia da Covid-19 – annunciano il sindaco Giacomo Santi e l’assessore alle culture, Dario Danti –. Un ristoro importante, da utilizzare esclusivamente per la valorizzazione e la rigenerazione dei beni artistici e culturali della città».
Le risorse verranno impiegate nella pinacoteca e museo civico di Volterra per il riallestimento della sala della Deposizione di Rosso Fiorentino, il cui restauro – finanziato da Friends of Florence – dovrebbe essere inaugurato durante i primi mesi dell’autunno. Un progetto, quello della trasformazione della sala che ospita il capolavoro, su cui dovrebbe essere investita una cifra di almeno 50mila euro. E un altro elemento d’interesse è relativo all’illuminazione per l’opera. Sarà, infatti, la ditta Iren a sponsorizzare uno speciale sistema di luci per valorizzare ancora di più la Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino all’interno della pinacoteca di Volterra.
Uno degli obiettivi principali di questa operazione è l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’intento di rendere sempre più fruibili e inclusive le strutture museali.
«In questo senso, sono allo studio materiali di promozione mirati a una nuova fruizione del patrimonio tramite l’ausilio di tecnologie innovative e 3D e sarà completata la digitalizzazione di tutte le opere presenti nella pinacoteca e Museo civico di Volterra», aggiungono i due amministratori.
Da capire, poi, come si svilupperà la seconda parte dei lavori per il museo Guarnacci. Resta da completare l’intervento che, secondo le stime, dovrebbe costare circa 500mila euro. Una cifra che, si spera, possa arrivare da bandi della Regione.
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