Il Tirreno

Pontedera

A Buti un parco senza barriere grazie a Comune e fondi regionali

di Francesco Paletti
L’area giochi che sarà inaugurata questo pomeriggio a Buti
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L’area giochi che sarà inaugurata questo pomeriggio a Buti

Intitolato a Falcone e Borsellino, è frutto di un percorso di partecipazione

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BUTI.  Finalmente ci siamo. Oggi pomeriggio alle 17. 30 si alza il sipario sul nuovo parco inclusivo di via Bernardini, a due passi dal centro sanitario di Buti, quello che qualche settimana fa, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, era stato intitolato ai giudici Falcone e Borsellino. E che da questo pomeriggio sarà un nuovo parco pubblico a disposizione della comunità butese.

«È inclusivo sul serio – sorride soddisfatta la sindaca Arianna Buti – intanto, per i giochi che ospita, realmente accessibili a tutti, e poi per il percorso con cui siamo arrivati a realizzarlo che ha coinvolto tanta parte della nostra comunità, dalle scuole primarie di Buti e il consiglio degli studenti al mondo dell’associazionismo locale che ha contribuito anche economicamente alla realizzazione».

L’investimento complessivo è stato di 53 mila euro, 11mila dei quali arrivati da un contributo regionale. Il resto lo ha fatto l’amministrazione comunale e le donazioni delle realtà butesi: dalla Polisportiva Monteserra alle associazioni Lupoli e Cigno d’Oro, passando per il Partito Democratico, i circoli Acli, Panicale e Le Vigne, le contrade San Francesco e Ascensione, la Misericordia di Buti e le imprese El Merendero e Imgif di Stefano e Federico Vanni. Risorse che hanno consentito di attrezzare l’area di giochi di ultima generazione, accessibili a tutti.

Nel parco “Falcone e Borsellino” di Buti, infatti, ci sono il “Tunnel Mangiatutto” per facilitare l’autonomia e la socializzazione e imparare a chiedere e dare aiuto, il “Pallavolo Four”, quattro molloni a seggiola avvolgente e una struttura metallica che sostiene una palla volante che consente ai bambini di passarsela e interagire con poco sforzo, il “Molly Dolly”, un tunnel ludico e didattico accessibile anche ai bambini con problemi di deambulazione e che usufruiscono di ausili per il movimento e lo “Shuttle Canestro”, con diverse stazioni da cui lanciare la palla posizionate in scala di difficoltà crescente e tubi convogliatori che consentono di recuperarla senza spostarsi. A completare il tutto un gazebo donato dal “Cigno d’Oro”, l’associazione di genitori e ragazzi disabili che svolge le sue attività nel centro diurno “Il Poliedrino” e che, ora, potrà usufruire di spazi per la socialità anche all’aperto.

L’inaugurazione di questo pomeriggio sarà una vera e propria festa: dopo il taglio del nastro alla presenza del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, infatti, sarà possibile visitare e giocare nel paro con tanto di spettacolo di clownerie e giocoleria a cura di “Chez Nous Le Cirque” e merenda per tutti.
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