Pontedera, stadio danneggiato dai calciatori vandali: è la seconda volta in un mese
Il commento del sindaco: «Chi non sa perdere con onore non saprà mai vincere»
PONTEDERA. Per la seconda volta in poco più di un mese. Lo stadio di Pontedera distrutto dai vandali.
Calciatori vandali, per la precisione. A fine marzo a spaccare porte e arredi del tunnel che conduce al campo di gioco erano stati i giocatori della formazione argentina del Don Torcuato, al termine della partita del girone eliminatorio contro la Primavera del Pontedera che sancì l’eliminazione della manifestazione dei sudamericani e il passaggio agli ottavi dei granata. Ora, un episodio fotocopia. Emerso in seguito alla finale playoff del campionato di Eccellenza tra Fratres Perignano e Cuoiopelli, vinta dai santacrocesi per 2-1.
A dare la notizia , ieri mattina, è stato il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, attraverso un commento affidato ai social network.
«Ieri (domenica, nda) il nostro stadio ha ospitato la sfida tra Fratres Perignano e Cuoiopelli, valevole per la finale playoff del girone A di Eccellenza Toscana. Siamo abituati a mettere a disposizione del territorio il Mannucci – scrive Franconi – perché crediamo che gli investimenti che abbiamo fatto sull’impianto possano esser qualificati e valorizzati anche dallo svolgimento di eventi sportivi come questi. Purtroppo – prosegue il sindaco – a fine gara la rabbia idiota di qualcuno ha finito per sfogarsi con la struttura danneggiandola. La cosa è grave non solo per il fatto in sé ma per due motivi di ordine generale: chi non rispetta il luogo che lo accoglie non conosce il valore dell'ospitalità. Chi non sa perdere con dignità e onore non saprà mai vincere». I danni comunque dovrebbero essere riparati prima della sfida dei playoff per la Serie B che il Pontedera giocherà al Mannucci giovedì alle 20,30. Ieri mattina gli operai erano già al lavoro per sistemare porte e arredi danneggiati domenica.
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