Il Tirreno

Pontedera

Aggredita fuori dalla discoteca dopo aver rifiutato le avance

di Andreas Quirici
Aggredita fuori dalla discoteca dopo aver rifiutato le avance

Ventunenne pomarancina gettata a terra da un 30enne dello stesso comune

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POMARANCE. Una serata a Firenze, in una discoteca. L’inizio del lungo weekend per il 25 aprile con la tradizionale attesa tipica dei giovani. Ma per una 21enne del comune di Pomarance c’è stato un brutto epilogo con 25 giorni di prognosi, trauma cranico, a un ginocchio e facciale, oltre a un dente rotto e altri due danneggiati. Un referto stilato all’ospedale Santa Maria Nuova dopo un’aggressione subita fuori dal locale a opera di un 30enne, anche lui residente nello stesso comune della Valdicecina. La ragazza ha sporto denuncia ai carabinieri e ora si attendono sviluppi per questa brutta storia.

«Preciso subito che lo conosco di vista – racconta la vittima dell’aggressione –. Ci siamo ritrovati allo stesso tavolo della discoteca a Firenze che io avevo prenotato. Ma non l’ho invitato». La 21enne doveva andare a ballare con un gruppo di amici. All’ultimo momento si è aggiunta un’altra persona. «Ma in realtà – spiega ancora – erano in quattro, tra cui anche quello che mi ha aggredita».

È ancora scossa da quanto accaduto venerdì sera. Ma le parole al telefono le escono fluide e decise ad andare fino in fondo: «Ci ha provato tutta la sera con me. Tanto che mi sono rivolta anche al personale della sicurezza della discoteca, sperando che facessero qualcosa per farlo smettere. Ma così non è stato e lui ha continuato. Quando ha capito che non ero minimamente interessata a lui mi ha aspettata fuori».

Ed è lì che si è consumata l’aggressione. «Quando mi ha vista arrivare – sottolinea di nuovo la giovane – si è avvicinato e mi ha spinta a terra. Sono caduta sbattendo la faccia e un ginocchio. Lui, quando si è reso conto di ciò che aveva fatto, è scappato».

A quel punto è partita la chiamata alla centrale del 118 che ha inviato un’ambulanza di fronte al locale. Insieme ai soccorritori sono arrivati anche i carabinieri che hanno raccolto testimonianze. La vittima dell’aggressione, invece, è stata portata all’ospedale dove ha ricevuto le cure del caso. Poi ha sporto denuncia ai militari dell’Arma della stazione di Santa Maria Novella.

La prognosi di 25 giorni non sarebbe definitiva. «Mi è stato detto che dopo questo periodo – aggiunge la 21enne – dovrò sottopormi a una risonanza magnetica per valutare eventuali danni provocati dalla caduta a terra».

Una violenza inaccettabile dopo un rifiuto subito. Un caso come, purtroppo, ce ne sono sempre di più ai danni di donne che semplicemente cercano di vivere la loro vita, compreso il fatto di voler trascorrere una serata in discoteca con gli amici di sempre, senza dover subire avance che sfociano poi in atti come quello di venerdì sera. «Non riesco ancora a capacitarmi – dice ancora la pomarancina – ma non intendo passarci sopra. Voglio andare fino in fondo a questa storia. Non è giusto che ci si possa comportare in questa maniera».

Con lei i familiari, la sorella e gli amici in queste giornate a chiedersi come sia potuto succedere. Il tutto in attesa di sviluppi da parte delle forze dell’ordine.


 

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