Festa grande nel paese da 400 anime per la vittoria della Coppa Toscana
Dopo 40 anni di assenza il ritorno in Figc della squadra di calcio del Corazzano. Al successo di pochi giorni fa potrebbe seguire il trionfo in campionato
SAN MINIATO. (Ri)partiti da nemmeno un anno e già un trofeo in bacheca, con un altro molto probabile in arrivo: l’Asd Corazzano 1936 – che a settembre si è iscritta al campionato di Terza categoria, l’ultimo Figc prima degli Amatori – ha da pochi giorni portato a casa la Coppa Toscana della propria categoria battendo il Via di Corte di Cascina nel campo neutro di Capannoli. Una vittoria inaspettata a inizio stagione, dato che l’Asd guidata da Massimo Bartolomeo si riaffacciava dopo decenni in un campionato; oltretutto gli azzurri sono anche primi nel proprio girone e potrebbero essere promossi in Seconda dopo un’annata sempre al comando.
«La coppa – spiega Bartolomeo – era il primo obiettivo che ci eravamo prefissi a inizio stagione: abbiamo allestito una rosa per la promozione, con l’aggiunta di un grande allenatore e un ottimo staff. È una vittoria che dedichiamo alla gente di Corazzano, a tutti quei tifosi che numerosi che ci hanno spesso permesso di gettare il cuore oltre l’ostacolo; senza il loro appoggio nulla sarebbe stato possibile».
Corazzano è una frazione di San Miniato che conta 400 anime. Un paese piccolo, ma c’è tutto: la banca, la farmacia, la posta, la macelleria, il circolo Arci, la sua Festa del Tartufo (quest’anno ne sono arrivate due in più, dato che alla sagra autunnale si sono aggiunte le feste dedicate al marzuolo primaverile e allo scorzone estivo). E, da settembre è arrivata di nuovo anche la squadra del paese che sta completando il campionato di Terza categoria Figc, a 40 anni dall’ultima volta con la prima squadra. Infatti, dopo tanto rimuginare, un gruppo di paesani aveva deciso di prendere la palla al balzo e di iscrivere il Corazzano (maglia azzurra, pantaloncini blu) in Terza categoria, l’ultima prima degli Amatori dove militava fino al campionato 2021-22.
Adesso rimane da raggiungere l’apoteosi con la vittoria del campionato e la conquista del “Double”, cioè la doppietta campionato-coppa da segnare negli annali della storia di Corazzano e del calcio locale. I presupposti ci sono tutti ma fin quando ci sarà la matematica certezza la scaramanzia la farà da padrone.
Ecco i nomi di dirigenza e staff: Fabio Filomena allenatore, Marzio Fiaschi ds, Giacomo Crimi viceallenatore, Stefano Venturi preparatore atletico, Nello Fiaschi, Alberto Tognetti e Luca Mandorlini dirigenti, Sandro Fontanelli vicepresidente e Massimo Bartolomeo presidente. E poi la rosa dei giocatori: Reda Chagdoune, Emiliano Ciampalini, Giacomo Del Vigo, Pietro Donati, Michael Faratro, Emanuele Freschi, Gabriele Greco, Daouda Keita, Aldo Lisi, Edoardo Lucchesi, Filippo Macelloni, Andrea Mandorlini, Lorenzo Mandorlini, Andrea Mazzetti, Jonathan Morena, Alessandro Musatti, Ettore Nacci, Riccardo Nacci, Marco Paci, Paolo Pandolfini, Samuele Paoli, Tommaso Peppoloni, Mattia Salvini, Federico Scali, Simone Simonetti, Gianluca Talini, Simone Terreni, Zichella Guido.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
