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Dichiarazioni “taroccate” per prendere il Reddito: nel Valdarno due uomini hanno intascato 11mila euro
Nei guai due 50enni scoperti dai carabinieri della compagnia di San Miniato
SAN MINIATO. Prendevano i soldi dello Stato senza averne diritto. Ed erano convinti di poter continuare a farla franca.
Fino a quando i carabinieri della compagnia di San Miniato hanno bussato alla porta delle loro abitazioni per un accertamento. In realtà, i militari avevano già in mano gli indizi sufficienti a sospettare dei due “furbetti” del Reddito di cittadinanza, che di fronte all’evidenza non hanno potuto fare altro che ammettere le loro colpe. Due cinquantenni uno di Santa Croce sull’Arno e l’altro residente nella zona di Santa Maria a Monte, hanno accumulato la bellezza – si fa per dire – di 11.100 euro di Reddito di cittadinanza percepito illegalmente. In un primo momento ne avevano diritto, ma successivamente avrebbero dovuto “uscire” dalla lista delle persone che usufruiscono dell’aiuto statale, in quanto il loro reddito aveva sforato la soglia massima per poter richiedere il sostegno riservato alle persone in grave difficoltà economica.
I militari della maggiore Francesca Lico, con i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro, hanno scoperto il giochino dei due finti bisognosi e li hanno denunciati, accusati di aver omesso di comunicare la variazione del reddito, successivamente all’istanza per la concessione del beneficio.
Per i due, inoltre, è scattata la segnalazione alla procura della Repubblica di Pisa per le valutazioni del caso in ordine alle condotte antigiuridiche rilevate ed è stato interessato anche l’Inps territoriale per l’immediata revoca del Reddito di cittadinanza.
«Le operazioni svolte – spiegano i carabinieri in una nota – rientrano nell’ambito della costante attività di vigilanza e controllo svolta dai militari del comando provinciale di Pisa, a cui concorre il comparto di specialità, rappresentato, in questo caso dal Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro». Non si ferma dunque il lavoro delle forze dell’ordine, che oltre al controllo del territorio e alla lotta quotidiana alla criminalità e alla microcriminalità, sono impegnate anche – come testimonia l’operazione portata a termine dai carabinieri della compagnia di San Miniato – nella verifica dei requisiti dei percettori del Reddito di cittadinanza.
Da mesi, e su tutto il territorio nazionale, gli accertamenti hanno subito un’accelerazione in seguito ai diversi casi di percettori irregolari emersi negli ultimi tempi.
Una pratica – quella di prendere i soldi pubblici senza averne diritto – purtroppo diffusa in tutto il Paese. L’azione dei carabinieri mira a debellare questa “moda” che va a penalizzare chi davvero ha bisogno di un aiuto per arrivare alla fine del mese.
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