Il Tirreno

Pontedera

Il lutto e la ricostruzione

Capannoli, muore a 67 anni ex carabiniere. Il malore in auto con l’amico e la testimonianza

di Tommaso Silvi
Capannoli, muore a 67 anni ex carabiniere. Il malore in auto con l’amico e la testimonianza

Si è accasciato al volante, la Fiat è finita fuori strada: «Poteva essere una strage»

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CAPANNOLI. «L’ho visto accasciarsi al volante. L’auto è finita nella corsia opposta, poi siamo andati fuori strada. Ho aperto lo sportello con un piede e sono uscito. Antonio non si è ripreso». Paolo Bottoni ripercorre gli attimi della tragedia che si è consumata nella mattina di martedì 4 aprile in Valdera. «Stavamo andando da Peccioli verso Capannoli. A metà del rettilineo di via Volterrana ha perso conoscenza». La vittima è Antonio Carloni, 67 anni compiuti lunedì 4 aprile. Era residente a Santo Pietro Belvedere, frazione di Capannoli, dove si era trasferito una volta raggiunta la pensione.

Aveva prestato servizio nell’Arma dei carabinieri, e la sua ultima esperienza professionale lo aveva portato sulla montagna pistoiese, in qualità di comandante della stazione di Abetone, con la carica di luogotenente, dall’11 giugno 1998 al 7 agosto 2009. Ha accusato un arresto cardiaco. I soccorsi sono arrivati in tempi rapidi e hanno praticato a lungo le manovre di rianimazione sul corpo di Antonio Carloni. Per alcune decine di minuti sembrava che il miracolo si fosse realizzato.

Carloni è morto in ospedale, dove è arrivato in condizioni critiche. «Per fortuna mentre finivamo fuori strada non abbiamo incrociato auto nella direzione opposta, poteva essere una strage», dice ancora Bottoni, visibilmente scosso per quanto accaduto.

Riservato, dai modi garbati, sorridente e capace di integrarsi velocemente nella vita di paese. Antonio Carloni lascia una famiglia nella disperazione: i figli, Sara e Alex, e la moglie Lorena. Un ricordo arriva anche da quel luogo in cui, per tutti, era il maresciallo.

«Ho sentito Antonio il 4 aprile per fargli gli auguri di compleanno. Eravamo molto amici – racconta Andrea Formento, assessore al turismo di Abetone e noto impiantista –, nei suoi anni di servizio in montagna era nato un rapporto di stima e affetto tra di noi. Era riuscito a comprendere totalmente le peculiarità del nostro territorio, instaurando un legame con gli abitanti basato sul rispetto e sulla fiducia. Un uomo dai sani principi, un professionista serio e, soprattutto, un grande amico».

La Fiat sulla quale viaggiavano Paolo Bottoni e Antonio Carloni ha finito la propria corsa nei campi a lato della strada. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso. Il personale sanitario ha fatto tutto il possibile per evitare il peggio. Ma dopo aver lottato per alcuni minuti, Antonio Carloni è morto.


 

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