San Miniato, un maxi-cantiere in Fi-Pi-Li per liberare la scuola media dai rumori
L’intervento di risanamento acustico annunciato da tempo sta per entrare nella fase cruciale: previsti nuovi giunti sul viadotto e asfalto fonoassorbente
SAN MINIATO. Un piano da oltre 700mila euro per abbattere i rumori nel tratto sanminiatese della Fi-Pi-Li, in modo da salvaguardare prima di tutto alunni e personale della scuola media Rodari, ma anche i residenti della zona.
L’intervento di risanamento acustico annunciato da tempo sta per entrare nella fase cruciale, con la convocazione per la prossima settimana della Conferenza dei servizi, dove gli enti coinvolti dovranno valutare il progetto esecutivo di un cantiere che «per tutta la sua durata – come scrive la responsabile del procedimento, Maria Carmela Iaconis della Regione Toscana – porterà significative ripercussioni sulla rete viaria circostante». In sede di Conferenza, «ciascun ente, amministrazione o organo di indirizzo (Comuni, Provincia, Metrocittà, Arpat, ministeri, Avr, Enel, Terna, Telecom e Snam), dovrà essere rappresentato da un unico soggetto abilitato ad esprimere definitivamente e in modo univoco e vincolante la posizione del soggetto invitato, comprese le modifiche progettuali eventualmente necessarie ai fini dell’assenso».
Insomma, una sorta di esame finale per poi procedere con l’approvazione e quindi con l’iter per l’assegnazione dell’appalto sulla base del progetto firmato dallo Studio associato Cmt di Fucecchio. È prematuro quindi, al momento, stilare un croprogramma, ma una volta incassato l’ok della Conferenza, l’operazione sarà in discesa. Il tratto in questione è quello all’altezza del cavalcavia che sovrappassa viale Marconi a San Miniato Basso, dove già nel corso del 2020 erano stati effettuati misurazioni del rumore ambientale, che avevano evidenziato il superamento dei limiti, a conferma di quanto sostenuto – anche attraverso una serie di segnalazioni – dai residenti.
Un rumore “amplificato” nella zona della scuola, anche «dallo stato di ammaloramento del viadotto della superstrada Fi-Pi-Li». Una situazione che può essere migliorata «con il rifacimento dei giunti di dilatazione e il ripristino della planarità tra i tronconi. La riasfaltatura si può concentrare, invece, solo sul tratto di circa 200 metri di carreggiata del viadotto»: rifarla sull’intero tratto «non comporterebbe risultati significativi».
Peraltro, in seguito al sopralluogo del 18 maggio 2021, i progettisti evidenziarono anche «lo stato di degrado generalizzato della porzione al di sotto del viadotto, dove è possibile notare il distacco e l’espulsione del copriferro, probabilmente da attribuirsi alla bassa frequenza di manutenzione degli elementi». Gli approfonditi accertamenti effettuati nei mesi successivi hanno evidenziato che «il degrado diffuso di buona parte degli elementi strutturali sottostanti ai giunti risulta essere in una fase avanzata e diffusa. Si conferma che una delle problematiche a livello acustico è la rottura del giunto sovrastante che permette il passaggio delle acque meteoriche e produce rumori impattivi al passaggio degli automezzi».
Alla luce di tutto questo si rende necessario «la sostituzione dei giunti ammalorati con nuovi di tipologia in “gomma armata”; la fresatura dell’asfalto e conseguente rifacimento con tappeto di usura fonoassorbente per il tratto di viadotto provvisto delle barriere antirumore e per il tratto di strada che si sviluppa nelle vicinanze della abitazioni; la pulitura delle barriere antirumore esistenti per eliminare le impurità dello strato fonoassorbente».
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