Il Tirreno

Pontedera

Il volo e l’atterraggio

Da San Miniato a Montepulciano: il Pinocchio del Carnevale atterra nel giardino di Mauro

di Marco Sabia

	Mauro con il Pinocchio del carnevale di San Miniato
Mauro con il Pinocchio del carnevale di San Miniato

Il burattino aveva preso il volo per l’ultima sfilata della festa nella città della Rocca

25 febbraio 2023
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SAN MINIATO. Il volo è durato più o meno due giorni, da San Miniato a Montepulciano, nel Senese: è nel famoso così che è stato ritrovato il Pinocchio volante lanciato nel pomeriggio di domenica 19 febbraio, in occasione dell’ultima sfilata dei carri del carnevale di San Miniato Basso, come da tradizione ormai da molti anni. A ritrovarlo è stato Mauro Mazzi nella giornata di martedì 21 febbraio, in una zona agricola di sua proprietà. Per questo tramite la cognata venerdì 24 febbraio si è messo in contatto con l’associazione del carnevale dei bambini, guidata da Piero Mallia. Il quale ha già intenzione di invitare Mazzi e i suoi familiari a San Miniato Basso “già Pinocchio” nelle prossime settimane.

Una volta avvenuta la riconsegna, il burattino troverà posto accanto ai colleghi nella sala dei pinocchi ritrovati alla Casa Culturale. In passato il Pinocchio in polistirolo legato ai palloncini era stato ritrovato addirittura in Corsica, ma anche a Chioggia, nell’ascolano, nel padovano e nell’anconetano. L’ultimo a essere lanciato – nel 2020, primo dello stop Covid – era caduto in provincia di Arezzo. Sotto al Pinocchio ci sono le indicazioni per mettersi in contatto coi pinocchini di San Miniato, com’è avvenuto anche stavolta.

Quest’anno il Pinocchio era stato realizzato a mezzo busto all’interno di una torta, nell’atto di ergersi verso la Rocca come simbolo di un abbraccio a tutta la comunità sanminiatese; la torta, invece, rappresentava il 140imo compleanno del libro più tradotto del mondo dopo Il piccolo principe (escludendo Bibbia e Corano), edito per la prima volta nel 1883 con la firma di Carlo Lorenzini “Collodi”. E si racconta che Lorenzini si fosse ispirato all’allora agglomerato del Pinocchio (oggi San Miniato Basso), per dare un nome al suo burattino. Da qui la scelta – come luogo pinocchiesco – di fare qualcosa per celebrare i 140 anni del bambino di legno, mettendolo in una torta e facendolo volare.

Allo studio, per il prossimo anno, c’è oltretutto la proposta di usare palloncini biodegradabili come “propulsore” del Pinocchio di polistirolo, in quanto meno impattanti sull’ambiente.

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