Stralcio delle cartelle, Calci dice no: «Evitato un messaggio diseducativo»
Il Comune decide di non rinunciare in automatico a 65mila euro di interessi
CALCI. Il consiglio comunale di Calci ha approvato a maggioranza il diniego allo stralcio automatico degli interessi per le cartelle sotto i mille euro che, emesse tra il 2000 e il 2015, risultano non ancora pagate all’amministrazione calcesana. La formalizzazione del diniego si è resa necessaria per quanto previsto dalla norma introdotta dal governo Meloni: senza un “no” in consiglio entro gennaio, il Comune di Calci si sarebbe trovato a rinunciare in automatico a circa 65mila euro di interessi su circa 218mila euro di cartelle – per lo più multe per violazioni al codice della strada – che ad oggi risultano non riscosse.
Il sindaco Massimiliano Ghimenti ha motivato il diniego, pienamente condiviso dalla maggioranza, per questioni sia di metodo che di merito. «Non è certo un “no” politico – ha premesso il primo cittadino – perché già ci esprimemmo con un no quando a proporre uno stralcio simile fu un governo di centrosinistra. Si tratta di un “no” per il metodo con cui ci è stato proposto questo provvedimento, perché a fronte di uno stralcio automatico degli interessi il governo non prevede alcun ristoro per i Comuni. E se poi guardiamo anche al merito il nostro “no” è ancora più convinto, perché lo stralcio automatico rappresenterebbe un favore anche a chi se ne frega di pagare tributi e sanzioni in attesa del prossimo condono. Insomma, un provvedimento, quello governativo, che secondo noi rappresenta uno “schiaffo” a tutti quei cittadini, tra l’altro la stragrande maggioranza, che pagano regolarmente le proprie pendenze, magari anche facendo dei sacrifici».
«A nostro avviso, inoltre, un provvedimento del genere è quanto mai diseducativo – ha concluso Ghimenti – perché potrebbe indurre a pensare “non pago tanto prima o poi un condono arriva”. E questo è un messaggio inaccettabile specie in un Comune come il nostro, dove, fra l’altro, c’è un ampio sistema di welfare locale, con aiuti per chi è in difficoltà a pagare, e ci sono ampie possibilità di rateizzazioni. Infine, va ricordato che, sempre per effetto delle disposizioni governative, ci sarà comunque modo di aderire singolarmente allo stralcio degli interessi sulle cartelle sotto i mille euro, facendo apposita e semplice istanza all’Agenzia di Riscossione. Ma con la nostra decisione si è quantomeno evitato che il vantaggio finisca in automatico anche agli evasori, che se ne fregano dei doveri a danno di tutta la comunità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
