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Pontedera, slitta ancora la ripertura del palazzetto: ecco i motivi dei continui ritardi
«In queste condizioni – dice senza troppi giri di parole Emilio Montagnani, consigliere comunale con delega all’impiantistica sportiva – è impossibile per gli operai continuare a sistemare i punti più critici»
PONTEDERA. Slitta la fine dei lavori al PalaZoli. Tutta colpa della pioggia intermittente che da quasi 20 giorni non dà tregua e del freddo e del gelo dell’ultimo periodo.
«In queste condizioni – dice senza troppi giri di parole Emilio Montagnani, consigliere comunale con delega all’impiantistica sportiva – è impossibile per gli operai continuare a sistemare i punti più critici». L’intervento, annunciato alla fine di settembre dalla Progetto Sport che gestisce l’impianto di via della Costituzione prevede l’impermeabilizzazione delle cupole per risolvere le problematiche connesse alle infiltrazioni di acque meteoriche. Ma con la stagione invernale e soprattutto la persistenza delle piogge le operazioni hanno subito inevitabilmente dei ritardi. «Fino a Natale tutto stava procedendo a ritmi serrati e sostenuti, come da cronoprogramma. Diverse aree – continua – erano state ripristinate e si poteva contare su un materiale che resiste all’umidità».
Ma non al maltempo che affligge anche Pontedera da tre settimane e che rende scivolosa e pericolosa la superficie. Sulle volte spiccano macchie nere, segno della manutenzione andata a buon fine ma non ancora completata. Una lotta contro il tempo, in tutti i sensi insomma, per riaprire il palazzetto che serve a tante società sportive, dal basket al nuoto, dalla pallavolo alla ritmica, che lì si allenano e disputano gare e partite. Così se le previsioni indicavano gli ultimi giorni di gennaio come termine per la riapertura del palazzetto, si dovrà aspettare qualche settimana in più.
Conclusa poi la riqualificazione del PalaZoli toccherà alla parte della piscina. Un passo alla volta. Con la consapevolezza di fare il massimo, precipitazioni permettendo. E con la necessità di avviare l’intervento appena ce n’è stata la possibilità economica. Non a caso, Progetto Sport, annunciando i lavori, aveva chiarito la scelta di partire con l’impermeabilizzazione a fine settembre e non prima, potendo contare sulle risorse incassate grazie alla stagione estiva. Ma se ci sono luoghi che non hanno pace e soluzioni immediate ce ne sono altri che stanno andando a gonfie vele.
È il caso della tensostruttura alla Bellaria, il doppio telone nato per rispondere all’emergenza che aveva coinvolto la Curtatone e Montanara, con la conseguente chiusura dell’edificio, e per ospitare gli alunni durante le ore di educazione fisica. Diventata poi casa anche delle società sportive cittadine nel pomeriggio, «ha ottenuto, proprio oggi (lunedì 23 gennaio, ndr) – aggiunge Montagnani – l’omologazione per il basket. Potranno disputare gare, le squadre che partecipano a campionati fino alle competizioni regionali». E questa conquista va ad aggiungersi anche all’inizio del restyling, ormai già da una settimana, della palestra del liceo classico XXV Aprile, al villaggio scolastico.
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