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Pontedera

Maltempo: l’emergenza

Pontedera, Scolmatore aperto: così l’Arno inizia a “sgonfiarsi” – Video

di Tommaso Silvi

	Il canale dello Scolmatore a Pontedera pochi minuti prima dell'apertura nella notte di sabato 17 dicembre 
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Il canale dello Scolmatore a Pontedera pochi minuti prima dell'apertura nella notte di sabato 17 dicembre 

La “valvola di sfogo” del fiume più grande della Toscana è entrata in funzione nelle prime ore di sabato 17 dicembre dopo una valutazione degli esperti legata a diversi fattori: cos’è e come funziona il canale artificiale che arriva a Calambrone

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PONTEDERA. Con qualche ora di ritardo rispetto a quanto comunicato dal presidente della Regione, Eugenio Giani, nel pomeriggio di venerdì 16 dicembre. Ma lo Scolmatore, a Pontedera, è stato aperto. È successo poco prima dell’una di notte di sabato 17 dicembre. Giani aveva annunciato l’apertura del canale artificiale – che serve per “sgonfiare” l’Arno nei casi di emergenza causata da piogge particolarmente intense capaci di far salire velocemente e in modo importante la portata del fiume - per le 21 di venerdì. Lo slittamento dell’apertura dello Scolmatore di circa 4 ore rispetto alla prima comunicazione, come spiegato dal sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, è stato dettato dalla valutazione degli esperti della Regione, che hanno scelto il momento migliore per far entrare in funzione la “valvola di sfogo” dell’Arno in base a diversi fattori legati alla massa d’acqua che scorre lungo il percorso del fiume. Partendo dal monitoraggio e dall’analisi delle precipitazioni molto forti che hanno colpito la Toscana tra giovedì 15 dicembre e venerdì 16. 

Scolmatore: cos’è e come funziona

Lo Scolmatore è un canale artificiale che ha il compito di “scolmare” l’Arno. Parte da Pontedera e sbocca in mare vicino a Calambrone, tra i comuni di Livorno e di Pisa. Ha una lunghezza di circa 30 km. È stato progettato per aprirsi automaticamente quando l’acqua raggiunge un determinato livello di altezza. I bilancieri non reggono la spinta dell’acqua e di conseguenza fanno aprire la paratia. Quando la Regione decide che è necessario un intervento manuale, vengono aperte le quattro paratie, una dietro l’altra, non in contemporanea. Non c’è tempo per attendere l’apertura automatica. Aperte le cateratte, il corso dell’Arno viene deviato. Raggiunge il mare senza passare da Pisa e va verso Calambrone. 

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