La pepita da 576 grammi regala il bis a Cordovani. È suo il Tartufo d’oro
La Mostra va in archivio con quasi 70mila presenze
SAN MINIATO. È andata in archivio con un grande successo di pubblico e un’ultima domenica di sole, la 51ª Mostra mercato del Tartufo bianco di San Miniato, organizzata da Fondazione San Miniato Promozione e incentrata sul tema della sostenibilità ambientale. Il sindaco Simone Giglioli, durante le premiazioni della mattinata, ha infatti stimato circa 65-70.000 presenze nell’arco dei tre fine settimana; un bel ritorno dopo la mostra in formato ridotto del 2021 e quella annullata causa Covid del 2020.
«La Mostra – ha detto il presidente di Fondazione Smp, Marzio Gabbanini – è andata bene e sono felice. Per questo devo dire grazie a tutti quelli che hanno collaborato: dal nostro cda alla struttura, passando per l’amministrazione comunale e tutti i soggetti coinvolti. Il nostro scopo era anche quello di avviare un percorso che conducesse a ritenere San Miniato capitale toscana del tartufo, promuovendo una cultura a 360 gradi di questo tesoro». Il presidente della Regione Eugenio Giani ha aggiunto che «San Miniato è già capitale toscana del tartufo e che quest’ultimo è il marcatore per eccellenza di una natura che è in salute». Giani, poi, ha fissato il prossimo obiettivo, cioè 100.000 presenze nei tre fine settimana. «È stata una mostra bellissima – sottolinea Giglioli – dopo anni difficili; sono stati tre fine settimana intensi e piacevoli, dove abbiamo potuto riscoprire la bellezza di incontrarci, parlare e abbracciarci. Grazie a San Miniato Promozione per aver dato vita a una festa come quelle che ci ricordavamo e che nasce per valorizzare un intero territorio».
A vincere il premio “Tartufo d’oro 2022” (per il tartufo più grande scovato nelle colline sanminiatesi) è Nedo Cordovani, di San Miniato, con un tartufo da 576 grammi; al secondo posto Lorenzo Di Blasi, residente nel comune di Casciana TermeLari, che ha ritrovato un esemplare da 217 grammi nella zona di Palaia. Per Cordovani è la seconda affermazione dopo quella del 2019, quando vinse con un tartufo da 578 grammi.
Ma i premi non finiscono qui, perché c’è anche quello della Pro Loco conferito al tartufo più grande in esposizione alla Mostra: a vincere “Tartufissimo” è Selektia Tartufi di Castelfiorentino, con un fungo ipogeo da 576 grammi, esposto nel secondo weekend (la stessa azienda ieri ha portato un altro grosso esemplare, da 450 grammi). Infine il “Premio Stagnazza” dell’Associazione Tartufai, quest’anno assegnato al tartufaio più giovane tesserato. Che è il quindicenne empolese Gabriele Cioni. Nell’occasione San Miniato Promozione – insieme all’amministrazione comunale – ha voluto premiare anche altre figure: il fondatore del Movimento Shalom – e arciprete di Fucecchio – don Andrea Pio Cristiani, per il suo impegno nella cooperazione internazionale; i collaboratori Paolo Gazzarrini (pasticcere de Il Cantuccio di Federigo) e il norcino Maurizio Castaldi de Lo Scalco; e poi Gerlando Piro, l’espositore più anziano (in quanto a presenze) alla Mostra Mercato.
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