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Pontedera

Si regala la festa in municipio per il suo 100° compleanno

di Andrea Chiavacci
Maria Lulani in sala consiliare a Cascina con il sindaco e i familiari. Betti consegna un dono alla centenaria
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Maria Lulani in sala consiliare a Cascina con il sindaco e i familiari. Betti consegna un dono alla centenaria

Maria non aspetta Betti a casa, va dal sindaco con i familiari

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CASCINA. Cento anni vissuti con gioia e voglia di emergere dalle difficoltà meritano di essere festeggiati nel modo giusto. Non a casa ad aspettare la visita del sindaco ma andando di persona, accompagnata dai parenti più stretti, nella sala consiliare del Comune di Cascina. Sono rimasti un po’ tutti felicemente sorpresi, con il sindaco Michelangelo Betti in testa, quando martedì mattina la signora Maria Lulani nel giorno del suo centesimo compleanno si è presentata in municipio per festeggiare questo grande traguardo. Maria è nata nelle Marche, a Sanginese in provincia di Macerata, dove lavorava come contadina. Nel 1955 ha deciso di trasferirsi insieme alla sua famiglia a San Benedetto, frazione di Cascina, grazie al consiglio di un parente che abitava già da queste parti.

A quel punto la famiglia di Maria decide di ristrutturare una vecchia casa colonica e farne una fattoria che dal 1975 è diventata la casa di famiglia. Ci racconta la storia suo nipote Giovanni Macarra presente alla cerimonia insieme a tanti familiari di Maria.

«Mia zia si è trasferita perché le condizioni di lavoro dei contadini marchigiani erano davvero pessime- spiega Giovanni – . Nel 1955 sono venuti qui per vedere se era possibile prendere armi e bagagli e cambiare vita. Il posto gli è piaciuto fin da subito e tutta la famiglia si è trasferita qui. Compreso mio babbo. Ci sentiamo tutti cascinesi, io poi sono nato qui. Per questo mia zia ha voluto festeggiare in Comune».

Maria adesso è vedova ma è stata sposata con Ennio Macarra, il fratello del babbo di Giovanni, che per tanti anni ha lavorato alla Piaggio ed è morto nel 2006.

«Anche quando la fattoria è stata chiusa tanti anni fa siamo rimasti tutti a vivere in quella casa e abbiamo continuato a lavorare nel mondo dell’agricoltura».

Maria non ha figli ma l’affetto non gli manca. «Viviamo ancora tutti insieme – prosegue Giovanni- . Siamo davvero molto legati a lei e siamo molto contenti per questa bellissima festa in Comune». I nipoti e i parenti danno una mano alla signora che comunque è autosufficiente.

In municipio il sindaco Michelangelo Betti ha ricordato come tanti marchigiani in quel periodo si sono trasferiti a Cascina e si sono distinti per la voglia di lavorare e di dare una mano alla comunità locale. «In tanti come Maria hanno fatto grandi sacrifici e dimostrato anche grande voglia di emergere. Anche Galdenzi, il proprietario di “Giovanni Calzature”, è arrivato qua dalle Marche e ha costruito praticamente un piccolo impero a pochi passi dal nostro centro cittadino».


 

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