Italia
Il vicesindaco bloccato sull’isola di Capo Verde per colpa del traghetto
La disavventura della delegazione pontederese
PONTEDERA. Bloccati su un’isola a 4mila chilometri da casa. Non è la trama di un film. Ma quello che sta accadendo al vicesindaco di Pontedera, Alessandro Puccinelli, e alla cantante pontederese Paola Bivona. «Dovremmo riuscire a muoverci con un’imbarcazione di fortuna, speriamo bene».
Trova la forza per sorridere Puccinelli, nelle ore in cui, insieme agli altri membri della delegazione partita dalla città, cerca di spostarsi da una parte all’altra di Capo Verde, Paese situato in un arcipelago vulcanico al largo della costa nord-occidentale dell'Africa. Alla base della storia c’è un traghetto in avaria.
L’unico disponibile in tutto il Paese. La storia inizia mercoledì scorso, quando Alessandro Puccinelli parte dall’aeroporto di Pisa in direzione Lisbona, capitale del Portogallo. Da qui, poi, il volo con destinazione Praia, capitale di Capo Verde, quindi verso l’isola di Fogo.
Insieme ad Alessandro Puccinelli, oltre a Paola Bivona, arrivata sull’isola con qualche ora di ritardo rispetto al vicesindaco, c’è Marco Abbondanza, responsabile del progetto Sete Sois Sete Luas, che da anni contraddistingue l’amicizia di Pontedera con lo Stato immerso nell’oceano Atlantico. Un binomio che va avanti tra eventi e scambi culturali.
Dall’isola di Fogo Puccinelli e il resto delle delegazione avrebbe dovuto raggiungere l’isola di Brava – con cui il Comune di Pontedera è gemellato –, a cui si giunge solamente in traghetto.
E l’imbarcazione utilizzata per il trasporto delle persone «è in avaria, e fino a quando non viene riparata non possiamo spostarci», racconta ancora Puccinelli. Che quindi, fino al tardo pomeriggio di ieri, era bloccato sull’isola di Fogo.
«Ci hanno detto che a breve dovrebbero portarci sull’isola di Brava con un traghetto “alternativo”– va avanti Puccinelli – e quindi speriamo di riuscire ad arrivarci, dato che ci aspettano per una tappa del nostro piccolo tour musicale e culturale che stiamo svolgendo qua».
Puccinelli la prende con filosofia e ne approfitta per raccontare alcune idee che sono emerse durante il confronto con gli amministratori locali di Capo Verde.
«Abbiamo parlato anche della raccolta rifiuti, che qui viene osservata ancora in maniera non molto accurata. Potremmo dotarli di alcuni dei nostri mezzi più datati, ma questa è ancora un’ipotesi lontana dal concretizzarsi». E ci sono anche alcuni progetti in ponte con la Croce Rossa. Sperando che la disavventura si risolva velocemente, Puccinelli conclude spiegando le tappe del rientro. «Dovrei tornare nella notte di mercoledì a Firenze. Finora il confronto con le istituzioni locali è stato proficuo e molto interessante».
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