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La tragedia

Muore investito in Francia informatico toscano di 39 anni

Muore investito in Francia informatico toscano di 39 anni

Incidente a Marsiglia per un santacrocese di 39 anni, morto sul colpo. Lo ha travolto sulle strisce uno scooter: ferita anche una donna che era con lui

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Santa Croce sull’Arno. Non si sa ancora cosa sia successo su boulevard de Paris, a Marsiglia, giovedì mattina prima delle 10. Come mai lo scooter guidato da un 27enne francese non si è fermato al semaforo rosso, secondo quanto ricostruito dai Marin-pompier intervenuti sul posto della tragedia costata la vita a Roberto Duranti, 39 anni, di Santa Croce.

Stava attraversando sulle strisce a bordo della sua bicicletta, in compagnia di una donna. Entrambi sono stati travolti dallo scooter, di grossa cilindrata. E non hanno avuto modo di evitare lo scontro.

Duranti è rimasto per terra, colpito in pieno dal mezzo lanciato a velocità in un incrocio che stando alle fonti francesi è piuttosto pericoloso, già teatro di altri incidenti in quel punto.

I soccorsi si sono attivati immediatamente, viste anche le condizioni dell’uomo sono apparse immediatamente disperate. È rimasto sdraiato sulla strada, proiettato in avanti di qualche metro dalla violenza dell’impatto.

Ferita anche la donna che era insieme a lui, che si trova tutt’ora in ospedale anche se, sempre stando a quanto riportato dai giornali locali, non dovrebbe rischiare la vita nonostante le ferite procuratele dallo scooterista.

Quella per salvare la vita di Duranti è stata invece una lotta contro il tempo, con i soccorritori che sono arrivati sul posto quando l’uomo purtroppo era già agonizzante.

E il resto delle squadre, non impegnate nella rianimazione, hanno circoscritto l’area, chiudendola al traffico, in modo da potere svolgere il tentativo di salvataggio senza le difficoltà legate al traffico.

Si è stimato infatti che bisognasse intervenire subito, cercando di fare ripartire il cuore dell’uomo per poi eventualmente portarlo in ambulanza all’ospedale.

Una speranza che si è affievolita con il passare dei minuti, fino a spegnersi del tutto diversi, lunghissimi minuti dopo.

Il cuore di Roberto Duranti ha smesso di battere all’incrocio di boulevard de Paris. A nulla sono valsi i tentativi ripetuti di fare qualcosa per lui.

È stata invece trasportata in ospedale la donna che, anche lei su una bicicletta, stava attraversando le strisce in compagnia del santacrocese. Avrebbe riportato delle ferite al piede.

Leggermente ferito invece il conducente dello scooter che ora dovrà dare spiegazioni su cosa è successo alla polizia francese. La velocità alla quale stava viaggiando, in prossimità di un attraversamento pedonale è un dato certo. Non sono ancora emerse informazioni invece sul suo stato, se fosse alterato o meno dall’assunzione di sostanze o di alcolici.

Duranti lavorava come informatico, si era laureato all’università di Pisa diversi anni fa ed era molto apprezzato nel suo lavoro.

Proprio per questioni professionali si era trovato a viaggiare in diversi paesi e contesti, avendo dalla sua anche la capacità di parlare diverse lingue. Da oltre un anno viveva stabilmente a Marsiglia.

A Santa Croce è ricordato anche per le sue capacità come tennista al Tennis Club di Santa Croce, dove era stato giocatore e aveva preso diverse volte parte all’organizzazione del torneo.

Parole di cordoglio per la sua tragica scomparsa sono arrivate anche dai Lupi Santa Croce: “La famiglia dei Lupi si stringe attorno alla famiglia Duranti per la prematura scomparsa di Roberto. Da parte nostra le più sentite condoglianze”.

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