Italia
Una piscina terapeutica nel futuro del “Remaggi”
L’annuncio nel giorno dell’insediamento della nuova direttrice
CASCINA. Nuova direttrice per il “Remaggi” di Navacchio: al vertice della storica residenza per anziani cascinese, infatti, arriva Chiara Bucalossi, fino a pochi giorni fa funzionaria dell’Ausl Toscana Nord Ovest e coordinatrice dell’area protesica per la zona sud del territorio aziendale.
Subentra a Massimiliano Vrenna che all’inizio del mese scorso aveva comunicato la volontà di lasciare l’incarico dall’inizio di agosto «per motivi personali». La nomina sarà, verosimilmente, ufficializzata nei prossimi giorni, non appena saranno definiti tutti gli aspetti burocratici ma la nuova direttrice, cascinese doc, è già operativa tanto che ieri, insieme al presidente del consiglio d’amministrazione Giuseppe Cecchi, ha accompagnato la visita della delegazione di FdI.
Tempi velocissimi, dunque, anche perché la dirigente era già stata giudicata idonea all’incarico in occasione della selezione dell’autunno scorso che aveva portato alla nomina di Vrenna, cosa che non ha reso necessaria procedere ad una nuovo avviso di selezione.
Sarà lei dunque a guidare la struttura organizzativa del “Remaggi” nel dare attuazione alle linee strategiche individuate dal cda fra i quali rimane centrale «la scelta di aprire il più possibile la struttura al territorio facendone un polo socio-sanitario con servizi a disposizione di tutta la cittadinanza» ha ribadito il presidente Cecchi nell’incontro. In tal senso un obiettivo è già stato raggiunto con l’apertura della farmacia comunale, nei locali messi a disposizione dalla Rsa, che si affaccia sulla Tosco-Romagnola. Un altro, invece, è nel mirino: «Vogliamo realizzare una piscina terapeutica per persone non autosufficienti, con spogliatoi e docce accessibili e acqua riscaldata alla temperatura costante di 33 gradi» ha spiegato Cecchi.
Il progetto è tracciato nero su bianco sulla carta e prevede un investimento di oltre 400mila euro per realizzare una vasca riabilitativa e un nuovo edificio in cemento armato a uso residenziale-ospedaliero abbattendo un vecchio manufatto in disuso.
Nelle settimane scorse aveva incassato anche l’ok dell’assemblea dei soci della SdS della Zona Pisana: «Come SdS abbiamo dato il nostro sostegno al progetto individuandolo come prioritario nell’ambito della programmazione zonale e con il sindaco Michelangelo Betti, l’assessore Giulia Guainai e il presidente del “Remaggi” Giuseppe Cecchi, abbiamo incontrato la Fondazione Pisa per valutare la possibilità di un finanziamento» aveva spiegato il presidente della SdS Sergio Di Maio. La nuova piscina andrebbe a colmare una lacuna, in zona mancano strutture del genere.
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