I Maneskin in Svezia vestono... fucecchiese. Drome colleziona star
Il gruppo sul palco con gli abiti della stilista Rosati
FUCECCHIO. È diventata una piacevole costante, quella di vedere i propri vestiti indossati da star di calibro mondiale: ultimi – in ordine puramente cronologico – sono i Maneskin, la band italiana più famosa al mondo e nota ovunque, non solo nella penisola.
La linea di moda Drome, disegnata da Marianna Rosati, ormai è diventata un marchio di livello internazionale, inserita in una nicchia di lusso dove entrare è difficile ma uscire è facilissimo. Drome è figlia di Factory, l’azienda specializzata nel ramo moda con sede a Fucecchio e fondata da Ferrero Rosati (padre di Marianna), Alildo Boschi e Silvano Politi. Rosati iniziò nel 1974 nel suo garage di Massarella (realtà locale a cui è legatissimo) e poi ha fondato la Santacroce, società che lavorava per le griffe.
Poi – nel 2008 e con lungimiranza visto l’estro della figlia – Rosati e soci hanno deciso di fare il grande salto e mettersi in proprio con l’azienda Factory e il marchio Drome. Che non smette di vestire vip: negli anni Lady Gaga, Vasco Rossi (al maxi concerto di Modena Park) , Katy Perry, la rockstar inglese Rina Sawayama, Levante, Ariana Grande, Elodie; poi le attrici Chuchu Rodriguez, Kendall Jenner, la showgirl Belen Rodriguez, le influencer Bella Hadid, Valentina Siracusa e Kourtney Kardashian, la top model Pat Cleveland. E poi Willie Peyote e Lo Stato Sociale a Sanremo.
Questo il “curriculum” fino a pochi giorni fa, che conterebbe già un numero imprecisato di follower e un altrettanto numero imprecisato di dischi venduti e pezzi scaricati. Senza contare i Maneskin – dal frontman Damiano David al resto del gruppo – che sono saliti sul palco svedese del Lolapalooza Stockholm 2022 coi vestiti pensati da Marianna Rosati (e non era nemmeno la prima volta).
Le collezioni d’abbigliamento in pelle trattata come il tessuto hanno infatti conquistato rapidamente la scena internazionale e ben si prestano all’universo rock, come dimostrano i tanti cantanti che indossano i capi Drome.
La stilista massigiana, tra l’altro, nel 2021 è stata insignita del più importante riconoscimento del Comune di Fucecchio, quel Leone Rampante destinato a chi si è distinto nel mondo della cultura, della scienza, del lavoro e non solo. Non male per un sogno iniziato in un garage e che adesso si è realizzato sulle passerelle e i palchi di tutto il mondo, sopravvivendo anche all’uragano Covid. Coi Maneskin, Lady Gaga o chissà quale altra star i capi Drome godono di una visibilità pazzesca, che parte da una collina fucecchiese e raggiunge volendo ogni angolo del globo. l
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