Italia
Un tempio buddista in provincia di Pisa: c'è il permesso per realizzarlo. Ecco dove verrà costruito
"Ispirato dalla visione di Ghesce Ciampa Ghiatso - sottolinea Massimo Stordi, presidente di Sangha onlus - sarà il primo monastero della tradizione tibetana in Italia e il primo monastero costruito da zero"
Rilasciato giovedì 16 giugno il permesso per costruire il tempio del monastero buddhista a Riseccoli - Poggio alla Penna a Pomaia. Lo rende noto l'associazione dei monaci e delle monache di Sangha Onlus spiegando che si completa così un lungo iter burocratico, iniziato nel 2007 con la consegna del primo studio di fattibilità. Il tempio sarà costruito sulla roccia, come i monasteri del Tibet, recuperando il territorio segnato dall'escavazione di una precedente cava, nelle immediate vicinanze dell'Istituto Lama Tzong Khapa. "Ispirato dalla visione di Ghesce Ciampa Ghiatso - sottolinea Massimo Stordi, presidente di Sangha onlus - sarà il primo monastero della tradizione tibetana in Italia e il primo monastero costruito da zero. L'architettura, progettata dall'architetto Gino Zavanella, sarà sensibile alle tradizioni antiche e al contesto paesaggistico e seguirà un percorso di ecosostenibilità, garantendo basso impatto ambientale, risparmio energetico e di risorse. Sarà un luogo dove monaci e monache potranno vivere in conformità alla disciplina e all'etica insegnata da Buddha Sakyamuni, per ricevere insegnamenti, studiare, progredire nella pratica e mantenere viva la tradizione buddhista".
Sarà anche un luogo aperto perché alcuni spazi saranno riservati al silenzio e al consiglio spirituale, permettendo a persone di diverse fedi di aprirsi al dialogo e, conclude Stordi, "attraverso il Parco della contemplazione, aperto alla comunità, verrà dato un concreto contributo alla pace e alla preservazione dell'ambiente". Il tempio sorgerà nel comune di Santa Luce, a cavallo tra le province di Pisa e Livorno.
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