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Il rombo delle Vespe e i paesani per i 100 anni di Florio Monti

Paolo Falconi
Il rombo delle Vespe e i paesani per i 100 anni di Florio Monti

Tutto il paese ha invaso piazza Brunner per la festa di compleanno. Tanta emozione, la consegna di targhe e la sua “bottega” piena di ricordi

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FORCOLI. Florio Monti non era il solo emozionato, ieri pomeriggio, in piazza Brunner dove i suoi compaesani forcolesi e tanti altri amici dei comuni vicini gli hanno voluto tributare la festa per il primo secolo di vita, nel giorno in cui è nato: 30 aprile 1921. Lo stesso giorno in cui Papa Benedetto XV pubblicava l’enciclica In preaclara summorum dedicata al VI centenario della morte di Dante Alighieri.

Con Florio Monti, pure lei emozionatissima, la moglie Odetta ma anche tutti gli altri. Che in uno striscione ben in vista hanno sintetizzato un po’ il leit motiv dell’evento: “Florio, partivi da Forcoli in cerca di gloria, ma arrivare a 100 anni è una bella vittoria”.

Cento anni con l’odore dell’olio esausto nel naso, cento anni con il battito dei mille e uno motori che proprio Florio Monti ha sistemato, curato, e rimesso in strada, cento anni con il ronzio della Vespa che lo ha visto sulla scena del mondo insieme agli altri della squadriglia contribuendo a far grande un marchio e un prodotto, cento anni seduto a pochi centimetri dall’asfalto su uno di quei go-kart che lo hanno reso unico, cento anni racchiusi in un respiro dentro alla sua officina che ieri esponeva per tutti cimeli e foto, ricordi ed emozioni. Con un folto gruppo di vespisti del titolato Vespa club Pontedera a rombare vicino per non fargli dimenticare la “grande voglia di Vespa” che a dire il vero mai si è sopita nel vispo centenario.

E poi la consegna di una targa. Che sarà un caso, ma la corsa automobilistiche più antica al mondo si chiama proprio Targa Florio. Nacque sei anni prima di Florio Monti, fortemente voluta da Vincenzo Florio. Insieme alla Mille Miglia, è la corsa stradale italiana più famosa a livello mondiale.

Tanti applausi per Florio Monti, tante belle parole. Tante ma mai troppe. Che il sindaco di Palaia, Marco Gherardini, ha brillantemente sintetizzato dicendo che la strada fatta da Florio è motivo di orgoglio non soltanto di Forcoli, ma dell’intero comune. E ha ringraziato chi, si è preoccupato di organizzare questa bella festa nella piazza principale di Forcoli: da Isabella Dimeo ad Andrea Fiore, a Michele Quirici in testa, a tutti gli altri, con le attività commerciali forcolesi che non si sono tirate indietro.

Così, la torta è stato un gigantesco quanto cremoso e dolce 100 che sembrava quello della canzone di Gianni Morandi “Andavo a cento all’ora per trovar la bimba mia…”. Per Florio Monti, le sue bimbe erano (oltre alla moglie Odetta) la Vespa e quello scodinzolante go-kart.

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