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In arrivo 21,5 milioni in provincia per ospedali e case della salute

Danilo Renzullo
In arrivo 21,5 milioni in provincia per ospedali e case della salute

Finanziati anche i lavori al blocco materno-infantile del Lotti e al distretto di La Rosa

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TERRICCIOLA. Oltre 21 milioni di euro per potenziare le strutture sanitarie. Dopo l’approvazione del ministero della Salute arriva anche il via libera dalla conferenza Stato-Regioni all’accordo di programma integrativo per il piano di investimenti in edilizia e tecnologie in campo sanitario. Ulteriore passo in vista dell’arrivo di risorse per un totale di 220 milioni di euro.

Cifra che lieviterà a 280 milioni con ulteriori risorse di cofinanziamento che saranno stanziate dal ministero, dalle singole aziende sanitarie e dalla Regione. Di questi, 21,5 milioni di euro saranno destinati alle aziende sanitarie attive sui territori di Pisa e provincia per il finanziamento di progetti di potenziamento o di ristrutturazione di strutture sanitarie.

La fetta più sostanziosa di risorse sarà destinata all'Azienda ospedaliero-universitaria pisana per la concretizzazione di due progetti. Finanziato con 4,8 milioni di euro il piano per la realizzazione del nuovo centro dialisi.

L’edificio, per il quale sono in corso le procedure di assegnazione dei lavori, sorgerà in quello che sarà il parco verde ospedaliero di Cisanello, un'area occupata da un giardino con alberature e aiuole. Sempre per il policlinico pisano è stato finanziato il progetto di ristrutturazione e di adeguamento sismico e antincendio dell'edificio 7 e 7 bis, dove è previsto un intervento di 9,6 milioni di euro anche per il rifacimento di ambulatori, studi medici e sale d'attesa.

Oltre 4,4 milioni di euro sono stati destinati alla realizzazione della Casa della salute a Ponte a Egola, il progetto sanitario (per complessivi 4,6 milioni) più corposo del territorio di San Miniato che andrà a servizio dell’intero Comprensorio. Finanziamenti assegnati con anni di ritardo - scanditi da polemiche anche sul piano politico - rispetto alla tabella di marcia per una struttura che - come aveva annunciato l’allora assessora alla sanità Stefania Saccardi nel 2016 - doveva essere inaugurata nel 2020.

All'ospedale Lotti di Pontedera sarà invece ristrutturato, grazie ad un investimento di 1,5 milioni di euro, l'intero blocco materno-infantile. Il piano, presentato dall'Asl Toscana nord-ovest, prevede il rifacimento della zona parto, della sala cesarei e delle degenze. Al progetto di “adeguamento del centro sociosanitario di Terricciola" (a La Rosa), inserito nel piano aziendale degli investimenti 2020-2022 dell'Asl, sono stati destinati 1,2 milioni di euro per la materializzazione del secondo lotti di lavori che prevede la riorganizzazione funzionale del piano terra della Casa della salute.

Dopo il passaggio in conferenza Stato-Regioni il passo successivo sarà la sottoscrizione di un accordo tra il ministero e la Regione. Successivamente le aziende sanitarie saranno chiamate a presentare i progetti esecutivi degli interventi proposti, che passeranno al vaglio degli uffici regionali per le verifiche e la validazione. A questo punto il ministero provvederà ad adottare il decreto di concessione del contributo statale. «Si tratta di risorse importantissime, soprattutto dopo che il nostro preziosissimo sistema sanitario pubblico ha subito il grande impatto della pandemia, che permetteranno di realizzare interventi significativi – commenta l'assessora regionale alla ricerca Alessandra Nardini -. Anche la provincia di Pisa è interessata in modo consistente da questa opportunità con cifre davvero importanti che confermano l'attenzione massima alle esigenze della sanità pubblica e che permetteranno un consistente potenziamento dei presidi e dei servizi sanitari, anche grazie all'aggiunta di ulteriori risorse che arriveranno dal Pnrr».

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