Il Tirreno

Pontedera

La sfida tra cuochi di tutta la provincia rilancia e raddoppia: ristoranti e trattorie

Roberta Galli
La sfida tra cuochi di tutta la provincia rilancia e raddoppia: ristoranti e trattorie

Al via il 20° Premio della ristorazione nelle Terre di Pisa con la regia di Confesercenti, due le categorie in gara

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 Al via la ventesima edizione del Premio della Ristorazione nelle Terre di Pisa, la sfida enogastronomica tra ristoranti della provincia di Pisa, promossa da Confesercenti Toscana Nord con il patrocinio della Regione Toscana, la compartecipazione della Camera di Commercio e il marchio “Terre di Pisa”, il sostegno di Wine Art & Food, Pisa Quality Restaurant, ed il contributo della concessionaria Ford BluBay di Ospedaletto, della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, della agenzia Abc di UnipolSai e Giacomo Lazzeri fotografo.

Tra i media partner anche Il Tirreno. I protagonisti del Premio 2022 saranno una cinquantina tra ristoranti e trattorie, quest’ultime sono la novità di questa edizione, rappresentativi dell’intero territorio pisano con l’obiettivo attraverso una sfida ai fornelli, di conquistare l’ambito riconoscimento che lo scorso anno è andato al ristorante ConGusto di Peccioli.

Quest’anno al centro della contesa, tra i vari chef, ci sarà un secondo piatto, presente nel menù del locale con il relativo abbinamento di vino, oltre ai vini pisani sono stati ammessi anche tutti gli altri. Il secondo piatto verrà scelto e valutato da un apposita giuria, mentre nella preparazione della ricetta è limitato il più possibile l’utilizzo di prodotti surgelati, dando ampio risalto alle materie prime di eccellenza del territorio pisano. «In questa edizione – ha spiegato Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord – raddoppiano le categorie in concorso, non più quindi un Premio riservato solo ai ristoranti, ma che coinvolgerà anche le trattorie. Tutto questo per andare a valorizzare due diverse realtà del settore nel suo complesso. Come Confesercenti ci siamo dati quindi un obiettivo importante e ci aspettiamo di raddoppiare il numero dei partecipanti. Il Premio ha avuto sempre un grande successo, fino al 2019 era in crescita, negli anni della pandemia c’è stata purtroppo una riduzione dei partecipanti per ovvi motivi, adesso ci sono tutti i presupposti per ripartire alla grande tutti insieme».

La sfida si svolgerà tra maggio e novembre, permettendo la partecipazione anche ai locali che svolgono attività stagionale legata ai mesi estivi. Ieri mattina, alla Camera di Commercio di Pisa, la presentazione ufficiale. «Un Premio importante che riparte – ha detto Valter Tamburini, commissario straordinario dell’ente camerale – grazie anche ai dati confortanti che giungano dal turismo nazionale e che ci fanno capire che la pandemia oramai è alle spalle, nonostante le criticità legate alla guerra e alle incertezza a livello globale. Questo è un messaggio positivo da far giungere ai nostri operatori, in modo particolare a chi lavora nel settore enogastronomico con i prodotti tipici locali, che rappresentano la forza dei nostri territori a vocazione turistica”. E di tipicità, di professionalità e di ripartenza al fianco delle attività e del Premio hanno parlato anche gli amministratori locali presenti, ieri mattina, in Camera di Commercio: Massimiliano Ghimenti (sindaco di Calci), Alessandro Puccinelli (vicesindaco di Pontedera), e gli assessori Paolo Pesciatini (Pisa), Alessia Lorenzetti (Palaia), Viola Luti (Volterra) e Gabriele Meucci (San Giuliano Terme). In video messaggio anche Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio Regionale. Mentre per l’occasione Gianluca Marino della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci ha annunciato il lancio di una App per far incontrare ristoratori (con le loro proposte, anche promozionali) con i soci e clienti dell’istituto di credito.

COME FUNZIONA

Per l’edizione del ventennale, il Premio della Ristorazione nelle Terre di Pisa raddoppia. La sfida enogastronomica promossa da Confesercenti Toscana Nord vedrà infatti in lizza per la prima volta due categorie separate: ristoranti e trattorie. Il terreno di sfida sarà un secondo piatto - con abbinamento di un vino - presente nel menù, che il ristoratore sottoporrà alla commissione esaminatrice anche quest’anno composta da Umberto Chericoni di Fisar, Bruno Monaci e Giuseppe Del Chicca, rispettivamente presidente e consigliere di Wine Art & Food e da Valentina Giambastiani, titolare dell'azienda agricola I Mandrioli. Due classifiche diverse quindi, così come diversi sono i criteri di valutazione. Mentre sarà il titolare dell'attività a scegliere in quale categoria gareggiare. Il prezzo medio di una proposta a tavola per i ristoranti sarà dai 35 euro e oltre, mentre per le trattorie sarà fino ai 34 euro.

COME PARTECIPARE

Tra le novità del Premio della Ristorazione nelle Terre di Pisa c’è l’inizio delle degustazioni fissato già dal mese di maggio (rispetto all’autunno delle edizioni precedenti) in modo da coinvolgere anche locali stagionali come ad esempio quelli del litorale pisano. Confermati, invece, tutti i riconoscimenti: oltre al Premio della Ristorazione nelle Terre di Pisa che decreterà il vincitore assoluto per il miglior secondo piatto delle Terre di Pisa, con un punteggio da 0 a 100, troviamo il Premio dedicato a Gabriele Grossi per l’elaborazione e la tecnica di realizzazione del piatto, il Premio Blubay dedicato a Luca Giorgi per l’eleganza nella presentazione del piatto, il Premio Il Tirreno dove verrà valutata la tradizionalità dei piatti offerti in menù ed infine il Premio per il miglior dolce. La partecipazione a quest’ultima selezione è libera e a piacimento del ristoratore. Il dolce presentato dovrà essere realizzato all’interno del ristorante o della trattoria. Infine la commissione ha disposto un premio speciale per quanto riguarda gli operatori del settore che operano nel territorio di Volterra che ogni anno sono numerosi. I criteri di valutazione, per ogni secondo piatto, vanno dalla presentazione all’innovazione, dall’elaborazione all’eleganza, dal giusto abbinamento del vino al livello di accoglienza del servizio prestato. L’adesione al Premio è libera. I titolari di ristoranti e trattorie della provincia di Pisa che si vogliono mettere in gioco possono inviare una mail a: s.campazzi@confesercentitoscananord.it o contattare il numero 393 9139432. I ristoratori che aderiscono al concorso saranno contattati direttamente da un membro della commissione per concordare il giorno e l’ora della degustazione.
 

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