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Peccioli Alta Valdera
peccioli alta valdera

Sulle onde del mare di Cecina i piatti dello chef-scrittore pecciolese

Paolo Falconi
Antonio Geri e la moglie Francesca Masi all’ingresso dei Bagni Rina a Marina di Cecina
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Antonio Geri e la moglie Francesca Masi all’ingresso dei Bagni Rina a Marina di Cecina

Dal “Quattordici Ottanta”, il locale messo in piedi a Legoli, al “Rina 1928”. «In cucina e ai tavoli con una quindicina di giovani, il più vecchio ha 25 anni»

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PECCIOLI. Energia positiva. L’aria salmastra e l’ambiente marino aiutano moltissimo. Così deve aver pensato Antonio Geri, lo chef-scrittore che già a Legoli aveva creato da qualche anno un luogo dove poter degustare a tavola i prodotti della nostra terra. Si chiama Quattordici Ottanta, ora è in ristrutturazione per offrire ancora il meglio del meglio a chi vi si reca.

Dalle colline dell’Alta Valdera alle onde del mare di Marina di Cecina il passo è più breve di quanto può sembrare a prima vista. Dalla zuppa di cavolo e al coniglio, agli scampi e alle orate. Ma sempre con il massimo impegno e la competenza di chi ha scelto da anni di stare davanti ai fornelli.

Da Quattordici Ottanta, che altro non è che il 1480, al 1928, l’anno in cui la signora Rina dette avvio all’attività balneare e recettiva a Marina di Cecina. «Ora siamo arrivati noi – dice Antonio Geri – perché abbiamo individuato in questa attività tutte le potenzialità per far buone cose. Marina di Cecina è una località di villeggiatura emergente, il locale vanta quasi un secolo di storia, così la Rina 1928 metterà a disposizione della clientela tutta la sua voglia di far bene e di far sta bene.

L’attività si affaccia su viale della Vittoria, ma offre la vista, sull’altro lato, proprio al mare. Alla spiaggia. Così con chi gestisce gli ombrelloni e le sdraio, ecco Antonio Geri con la moglie Francesca Ferretti a deliziare i palati della gente, e far trascorrere nel migliore dei modi le ora con l’annesso bar-gelateria.

«Il mare è da sempre la mia passione più bella – spiega Geri – e con i piatti mi trovo alla grande. La location è l’ideale per fare proposte intelligenti». Tutto questo, per la Rina 1928 si traduce in un’opportunità occupazionale per diversi giovani: «Il più vecchio di chi lavora con noi, a parte me che ne ho 43, ha 25 anni. Sono una quindicina i “ragazzi” collaboratori che potranno imparare un bel mestiere, sia in cucina che nel servire ai tavoli. La Federazione italiana cuochi offre questa occasione attraverso quello che sarò in grado di trasmettere loro» è fiducioso lo chef Antonio Geri.

L’attività è già partita, sfruttando come trampolino di lancio proprio le appena passate feste pasquali che anche sulla Costa degli etruschi ha fatto registrare molte presenze. «Al momento continuiamo nel fine settimana, ma dal 15 maggio saremo a pieno regime per tutta la stagione estiva. Ho già in mente, alcune iniziative che ovviamente non svelo ancora, ma che contribuiranno a fare di Marina di Cecina e di questa attività della Rina 1928 un luogo dove si trascorreranno giorni all’insegna del relax e dei buoni cibi per deliziare il palato, anche quello di chi arriva da fuori regione».




 

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