Schmidt incorona il borgo-gioiello. A Vicopisano gli “Uffizi diffusi”
L’annuncio del direttore: «Come noi avvicinate l’arte ai cittadini. Tornerò per portare opere»
VICOPISANO. «Complimenti per i recuperi fatti, anche Vicopisano farà parte del progetto Uffizi Diffusi”. L’annuncio è arrivato direttamente da dal direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, al Teatro di via Verdi per ritirare il Premio Brunelleschi, dopo una giornata dedicata alla visita dei capolavori brunelleschiani, la Rocca, la Torre del Soccorso e il suo Camminamento, e del patrimonio storico e architettonico del borgo, bandiera arancione del Touring Club. Una giornata coordinata dallo storico e archivista Filippo Mori, alla presenza del sindaco Matteo Ferrucci, del presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, dell’assessora comunale Fabiola Franchi, della responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, l’architetta Marta Fioravanti e della responsabile dell’ufficio cultura e turismo, Simona Morani.
«Sono molto emozionato per questo Premio – ha detto Schmidt, giunto a Vicopisano con la moglie Roberta Bartoli, esperta d’arte, docente, ricercatrice, curatrice di musei, e con Giorgia Muratori, dirigente del Segretariato regionale del ministero della cultura – . Vorrei farvi i complimenti per i numerosi recuperi e i restauri che avete compiuto in questi anni, opere che tra l’altro vi hanno permesso di essere insigniti del titolo di “Città” dal Presidente della Repubblica. Credo che quello che state facendo qui sia, nella sua essenza, paragonabile a quello che stiamo facendo agli Uffizi, ovvero avvicinare l’arte ai cittadini. Si vede che le cose vengono realizzate avendo i cittadini nella mente, la stessa cosa guida anche noi, me e la mia squadra. Le nuove sale, gli acquisti dei capolavori del passato li facciamo per arricchire la cittadinanza e per condividere la bellezza. Per questo portiamo tante opere in giro per la Toscana, con il progetto Uffizi Diffusi. A proposito – ha aggiunto il direttore alla presenza anche del presidente della Regione, Eugenio Giani e della professoressa Gabriella Garzella, medievista, deputata della Primaziale Pisana e presidente della Società Storica Pisana – adesso prendo questo Premio, ma tornerò per portare opere d’arte e per rendere anche Vicopisano una sede degli Uffizi Diffusi. Ho voglia di tornare anche per vedere gli ulteriori restauri e miglioramenti di cui ha parlato il sindaco, intanto vi invito a venire a vedere gli Uffizi a Firenze». Ferrucci ha illustrato i recuperi fatti, in corso e in programma. «Tra i progetti in corso c’è il recupero delle Cateratte Ximeniane di San Giovanni alla Vena, per il quale l’amministrazione ha ottenuto dal Mibact un finanziamento di oltre 620.000 euro. Mentre tra i progetti futuri ne sottolineo due: il recupero della Torre degli Upezzinghi di Caprona e quello della ex scuola di Vicopisano dove vorremmo trasferire la nostra Biblioteca, l’ufficio turistico, uno spazio per le associazioni e un Polo Museale permanente».
«Vicopisano è un bellissimo borgo – ha detto Mazzeo – pienamente recuperato anche grazie alle risorse del consiglio regionale. Vicopisano è uno dei luoghi della Toscana che dimostra che tutto questo è vero».
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