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Lotta allo spaccio vicino alle scuole: arriva da Prato un’unità cinofila

Marco Sabia
Lotta allo spaccio vicino alle scuole: arriva da Prato un’unità cinofila

Gli agenti saranno di supporto ai colleghi di Fucecchio che già hanno un cane antidroga in fase di addestramento

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FUCECCHIO. Oltre alla collaborazione dei volontari dell’Associazione nazionale carabinieri (sezione di Fucecchio), per pattugliare e contrastare l’attività di spaccio attorno alle scuole fucecchiesi, la polizia municipale locale avrà l’aiuto anche dei colleghi della polizia municipale di Prato: questo è il succo dell’accordo tra amministrazione comunale fucecchiese e pratese, che consentirà di (una volta al mese per quattro mesi) di usufruire di un’unità cinofila da Prato per le attività anti spaccio a tutela delle scuole superiori (e non solo).

Le risorse provengono dai fondi del progetto Scuole sicure, che ha assegnato 16mila euro al Comune, di cui una piccola parte destinata a pagare la collaborazione coi vigili di Prato. Ma come sarà strutturato il binomio fra le due polizie municipali? L’accordo prevede che da Prato arrivi una volta al mese un’unità cinofila (agente più cane addestrato) che coadiuverà gli interventi già previsti dalla polizia municipale fucecchiese, che conta una decina di agenti e che fa parte del corpo della polizia municipale dell’Unione dei Comuni. A Fucecchio l’istituto superiore Arturo Checchi ha tre sedi: quella storica in piazza Veneto (moda e calzaturiero) , quella centrale in viale Gramsci (professionale) e quella inaugurata nel 2005 in via Padre Checchi e frequentata dagli studenti di ragioneria e dei vari licei. L’intento dell’amministrazione – palesatosi presentando nel settembre scorso alla prefettura di Firenze una richiesta formale di accedere ai fondi di Scuole sicure – era quello di scoraggiare il fenomeno dello spaccio attorno a queste scuole, potenziando la presenza delle forze dell’ordine. La municipale dell’Unione dei Comuni (e di conseguenza quella fucecchiese) ha a disposizione già un cane antidroga in fase di addestramento, il pastore belga Noah. Al quale a questo punto su Fucecchio si andrà ad aggiungere il “collega” pratese, già formato ed esperto della questione. Così il personale pratese potrà grazie al fiuto del cane antidroga andare a scovare la droga direttamente dove viene nascosta, che sia in qualche anfratto o che sia addosso a qualcuno che si trova nella zona delle scuole superiori. Contemporaneamente daranno una mano anche i volontari dell’Anc, che presidiando queste aree svolgeranno una funzione dissuasiva (non potendo fermare, perquisire o arrestare nessuno). La collaborazione con gli agenti pratesi e quella coi volontari dell’Associazione nazionale carabinieri – guidata a Fucecchio dall’architetto Salvatore Spitaleri – andrà avanti per il momento fino alla fine dell’anno scolastico.

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