Italia
Addio a Luciana, “mamma” del ristorante Pettirosso
Palaia, punto di riferimento del gusto per i clienti della zona (e non solo) e per i turisti che scelgono il borgo
Palaia piange la sua regina della cucina. La “mamma” del ristorante Pettirosso, punto di riferimento del gusto per i clienti della zona (e non solo) e per i turisti che scelgono il borgo per trascorrere qualche ora di relax assaporando i piatti tipici della cucina toscana. Luciana Manganelli aveva compiuto 95 anni il 29 dicembre scorso. Il Pettirosso è una sua invenzione. Moglie del veterinario Silvano Pertici, nel 1962 Luciana decide di trasformare in un lavoro la sua grande passione per la cucina, aprendo un’attività un ristorante-pensione che in poco tempo diventa il simbolo della cucina palaiese.
Anche per quei “bocconcini al cinghiale” che rappresentano uno dei cavalli di battaglia di Luciana. Che trasmette i segreti dei fornelli al figlio Paolo e alla nipote Francesca, che oggi portano avanti l’attività di famiglia, insieme alla nuora Paola. La cucina è rimasta comunque fino a una decina di anni fa il regno di Luciana; che poi, fino agli ultimi giorni, ha continuato a dare il suo supporto di esperienza allo staff. Sabato, dopo una caduta in casa, il ricovero a Cisanello, dove è morta nella notte. Oggi sarà decisa la data del funerale.
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