Italia
«Troppi camion di rifiuti in transito verso la discarica di Bulera»
Democrazia civica protesta: «Disatteso l’accordo del 2016 che imponeva 16 tir al giorno mentre ora siamo arrivati a più del doppio»
POMARANCE. C’è un problema coi camion diretti alla discarica di Bulera a Pomarance. Secondo il gruppo di opposizione Democrazia civica, sarebbero ben superiori a quanto stabilito nell’accordo del 2016.
La discarica era di Scl Italia, società protagonista proprio dell’accordo di sei anni fa. Ma ora la proprietà del sito di stoccaggio dei rifiuti è nelle mani di un’altra società. «Oggi assistiamo ad un traffico giornaliero di circa 30 autocarri che trasportano i rifiuti da conferire – dicono dal gruppo di opposizione – Considerando tali viaggi come andata e ritorno abbiamo circa 60 automezzi che transitano giornalmente nelle strade del nostro Comune, a cui vanno aggiunti, oltre al traffico dei veicoli pubblici e privati, quello degli automezzi che trasportano verso impianti terzi il percolato prodotto dalla stessa discarica».
Dati abbastanza impressionanti su cui democrazia civica rincara la dose: «Nonostante il protocollo sottoscritto nel 2016 prevedesse un conferimento di 500 tonnellate al giorno di rifiuti, per un traffico di 16 automezzi giornalieri, oggi siamo ad oltre il doppio di quelli allora stabiliti. Domandiamo quindi alla amministrazione regionale e comunale e alle organizzazioni sindacali che al tempo sottoscrissero il protocollo d’intesa e considerando il fatto che non è più corrispondente alla nuova realtà gestionale della discarica, se sia loro intenzione di aprire fin da subito un confronto per ridefinire un nuovo accordo».
Democrazia Civica si impegna a «incalzare i soggetti interessati per far sì che la gestione della discarica possa essere fatta in sicurezza e con compensazioni economiche per gli interessi del territorio».
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