Capossela in concerto sul Colle: «Sarà un evento eccezionale»
Il cantautore suonerà sabato 2 aprile: attesi tanti ospiti e una scaletta speciale. Si arricchisce il cartellone di eventi per celebrare la Città toscana della cultura 2022
VOLTERRA. Ora è ufficiale: Vinicio Capossela sarà a Volterra sabato 2 aprile.
Dopo aver visitato qualche giorno fa la città, rimanendo estasiato dalle sue bellezze artistiche e storiche, disse che non avrebbe fatto mancare il suo apporto agli eventi programmati per questo anno indicato come “Volterra capitale della cultura toscana”.
Così il cantautore ha deciso, mentre si trova all’Expo a Dubai, la data della sua esibizione sul colle etrusco che, di sicuro, rappresenta già uno dei maggiori eventi del 2022.
Nel suo giro per le strade e nei musei di Volterra, accompagnato dal sindaco Giacomo Santi, dal direttore della Pinacoteca civica Alessandro Furiesi, da Cinzia De Felice di Carte Blanche, da Armando Punzo della Compagnia teatrale della Fortezza, da Paolo Verri direttore degli eventi della Capitale della cultura, Capossela sembrava che avesse già bene in mente cosa proporre.
E come mostrare in questi luoghi tutta la sua arte, elemento già evidenziato quando ha detto di pensare a qualcosa «per la città di Volterra e con la città di Volterra».
Così, già a Dubai, sembra iniziato il suo viaggio che lo farà salire verso la città etrusca, mettendo al centro la terra e i paesi dell’interno italiano, in un concerto gratuito «pensato soprattutto per parlare di sostenibilità in questo luogo, che mi pare il più insostenibile del pianeta come realizzazione in sé». E quest’anno sarà «una riflessione sulla terra e soprattutto sulle terre dell’interno» del nostro Paese.
Ecco, i paesi dell’interno: quelli che hanno fatto la storia per secoli, hanno dato una forma ben precisa alla nostra cultura su cui potersi specchiare anche ai giorni nostri.
Ma «allo stesso tempo, proprio perché è forse un luogo dove l'imprinting dell'uomo raggiunge forse il suo più alto picco, è adatto per interrogarsi sulla sostenibilità», ha detto il cantautore in conferenza stampa al Padiglione Italia dell’Expo negli Emirato Arabi, evidenziando come la riflessione su un mondo più sostenibile sia anche legato al tema del conflitto in Ucraina, «frutto della cultura del combustibile fossile che ha un ruolo determinante in moltissime guerre».
Forse questo sarà la cornice dentro la quale Vinicio Capossela dipingerà il suo stupendo quadro in piazza dei Priori traducendo alla perfezione l’intenzione di realizzare “un qualcosa” che sia all’altezza della città etrusca.
«Qualcosa di unico che resti negli annali del colle etrusco per grandezza artistica e partecipazione emotiva», come ha osservato Cinzia De Felice.
E Dario Danti, assessore alle Culture, ribadisce che il programma di “Volterra22” ha «l'ambizione di essere un progetto di cultura partecipativa, che non vuole semplicemente mettere insieme quello che in tutti questi anni si è svolto nella città».
Questo programma «vuole dare – conclude – un senso complessivo alle eccellenze e alle specificità di un territorio: il territorio che ha fatto della rigenerazione umana il senso della propria proposta sociale e culturale».
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