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Sugli scontrini del suo negozio mette il numero per aiutare le donne
Cascina, la titolare di Officina 23 ha deciso di aggiungere il 1522 e l’avviso. «Credo sia importante sensibilizzare, ho clienti donne fino ai 50 anni»
PISA. La prima volta lo scoprì dal racconto di una ragazza letto online, che mettendosi le mani in tasca dopo qualche acquisto per negozi aveva trovato tra i vari scontrini quello di un supermercato, che in fondo riportava un numero da telefono da chiamare rivolto alle donne. È il “1522”, numero per le vittime di violenza e stalking e quando Giada Musumeci scopre la cosa decide che anche nel suo negozio di abbigliamento, l’Officina 23 in viale Comaschi, sugli scontrini dovrà apparire una cosa così.
L’iniziativa è partita da diversi mesi ma finora ha preso piede soltanto nei supermercati. Sugli scontrini della Coop ad esempio la scritta “Se sei vittima di violenza o stalking” appare da tempo. Ma un conto è l’iniziativa di un grande gruppo, un’altra è quella di un’attività imprenditoriale di dimensioni incomparabilmente minori. Il segno di una sensibilità diversa che si diffonde.
«Ho scoperto questa cosa mentre stavo navigando online – racconta Giada –, ero su una pagina Facebook. Aveva postato una foto di uno scontrino ritrovato tra le varie cartacce che si tengono in tasca e lo aveva postato. Era di un supermercato. Scorrendo i commenti ho visto che diverse persone raccontassero che molti supermercati riportassero questo numero sugli scontrini».
Il negozio Giada lo gestisce da sola ed è molto attivo sui social. L’iniziativa la colpisce e la vuole riportare con i suoi scontrini. «Ho iniziato a guardare nel software della mia cassa in negozio se potevo, in autonomia, senza chiamare il tecnico aggiungere questa dicitura. E ci sono riuscita», racconta la titolare di Officina 23.
Una foto del primo scontrino con il numero per l’emergenza la posta sui sociale. E la risposta è positiva. «Tante clienti mi hanno scritto o hanno messo reactions positive alla storia che abbiamo pubblicato sul canale Instagram del negozio. Penso che sia un’iniziativa apprezzata, anche se in negozio nessuno mi ha detto nulla finora. Per fortuna nessuno ha criticato. Spesso accade quando si mettono contenuti di qualsiasi tipo sui social. Credo che ci sia la consapevolezza dell’importanza del tema». Quella del numero sugli scontrini per Giada «è una tematica importante, utile per sensibilizzare e dare riferimenti. Trovare il numero gratuito sullo scontrino, anche casualmente, può essere utile per chi non sa cosa fare».
La titolare del negozio fa un ragionamento ulteriore: «Il mio è un negozio di abbigliamento per donne, con un target giovanile ma si arriva anche ai 50 anni. Per questo motivo copriamo una fascia d’età che purtroppo spesso è soggetta a problemi di violenza di genere».
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