Il presidio
Addio allo storico orologiaio morto a 82 anni per una malattia
Ponsacco, Roberto Frosini era il titolare dell’omonima gioielleria in corso Matteotti. Il cordoglio di Confcommercio: «Ci lascia un pezzo della nostra storia»
PONSACCO. Per anni è stato uno dei volti più conosciuti del commercio di Ponsacco. Sempre sorridente dietro al bancone della sua gioielleria e oreficeria in corso Matteotti. E tuttora, superati gli 80 anni, lo si vedeva al lavoro insieme ai figli. Ma l’altro giorno, Roberto Frosini si è dovuto arrendere alla malattia che lo tormentava da tempo e contro cui stava combattendo una dura battaglia. Una morte giunta non all’improvviso, ma che lascia comunque un vuoto difficile da colmare.
Il funerale del commerciante è stato celebrato ieri nella chiesa di Lavaiano, paese del comune di Casciana Terme Lari, dove viveva. Una partecipazione numerosa di parenti e amici, composta e commossa nel ricordo di una persona che ha segnato le vite dei familiari più stretti e di chi lo ha conosciuto in tantissimi anni di carriera in un settore delicato come quello del commercio.
La sua figura è legata a doppio filo a quella della gioielleria e oreficeria nel cuore di Ponsacco. Un’attività storica visitata da varie generazioni di ponsacchini. Frosini, tra l’altro, apparteneva a una delle associazioni di categoria più importanti, Confcommercio, ente che ha voluto ricordarlo attraverso le parole si Alessandro Simonelli, responsabile di area vasta: «È un giorno triste per il mondo del commercio ponsacchino. Roberto Frosini rinomato gioielliere, orafo e orologiaio da oltre 60 anni, ci lascia e con se si porta dietro un pezzo della nostra storia imprenditoriale. A nome di tutta Confcommercio mi stringo forte ai suoi figli, Fabrizio e Federica Frosini, in un caloroso e commosso abbraccio. Le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia, che il caro Roberto riposi in pace»
Proprio Fabrizio e Federica hanno raccolto l’eredità del padre proseguendo il suo lavoro nel negozio di corso Matteotti. Lui che operativamente cura la parte tecnica con le riparazioni di orologi e gioielli. Lei che, invece, si dedica al contesto commerciale. Un binomio perfetto sulle orme del padre Roberto che continuava a guidare i figli, malgrado la dura battaglia contro la terribile malattia che lo aveva colpito. Una famiglia fatalmente conosciuta, di quelle che fanno parte del Dna di una cittadina come Ponsacco in cui ci si conosce un po’ tutti, nonostante le dimensioni. E che, da domenica, si è stretta ai familiari dopo il decesso dell’82enne di cui si è parlato molto sui social network tra richieste d’informazioni per andare a dargli un ultimo saluto e messaggi di cordoglio a testimonianza di quanto Frosini ha saputo farsi voler bene in tanti anni di attività.
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