Italia
«Comune contrario La Regione lo tenga in considerazione»
bientina. Si avvicina la data della conferenza dei servizi su Ecovip, azienda di Ponticelli che martedì proverà a superare un altro step per l’autorizzazione all’ampliamento.
Intanto però si allarga il fronte delle critiche al progetto, dopo l’approvazione nell’ultimo consiglio comunale di un documento che impegna l’amministrazione a ribadire la sua contrarietà allo sviluppo ulteriore della struttura. Il piano presentato prevede l’ampliamento della superficie delle aree produttive dagli attuali 16.800 metri quadrati a 19.800. A spaventare è però la prevista riorganizzazione di aree e attività interne, con l’ampliamento dello spettro delle tipologie di rifiuti pericolosi e non che potranno essere trattati nell’impianto, già oggi autorizzato a trattare veicoli fuori uso, rottami ferrosi e non, apparecchiature elettriche, batterie, filtri d’aria e olio, pneumatici, contenitori a pressione (bombolette spray) e simili.
L’impianto attualmente è inoltre autorizzato alle gestione di una struttura di trattamento di oli vegetali di recupero, non ancora realizzato.
«Sui rifiuti a Santa Maria a Monte la Regione tenga in conto il parere contrario del Comune – dice anche il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella –. La Regione Toscana ha avviato, infatti, il procedimento finalizzato al rilascio del provvedimento per l’autorizzazione unica regionale per il progetto di “Potenziamento dell’impianto esistente di stoccaggio e trattamento rifiuti”. Il Comune ha già rilasciato parere contrario formulando il parere e il contributo tecnico istruttorio richiesto dalla Regione. Le tematiche ambientali, ferme restando le competenze regionali, non possono prescindere dagli indirizzi degli enti locali, a maggior ragione se negativi. A parole si dice di voler tutelare l’ambiente e, su questo argomento, si costruiscono le campagne elettorali. Vedremo se anche nei fatti sarà così».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
