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Pontedera

paura a santa maria a monte 

Esplosione in cucina dopo la fuga di gas Anziana ferita da pezzi del controsoffitto

Pietro Barghigiani
Esplosione in cucina dopo la fuga di gas Anziana ferita da pezzi del controsoffitto

La deflagrazione ha fatto crollare i calcinacci nel piano superiore: la donna era a letto e si è fratturata alcune costole

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santa maria a monte. Chi era in cucina ha rimediato ustioni lievi medicate sul posto dal personale delle ambulanze. Chi, invece, è finito in ospedale si trovata in un’altra stanza, in camera da letto al piano di sopra. È una pensionata che nella deflagrazione avvenuta sotto di lei si è vista cadere addosso pezzi di intonaco e di controsoffitto.

Una dinamica singolare e che ha un elemento e con il senno di poi dà sollievo: nonostante l’esplosione per una fuga di gas la cronaca racconta il lieto fine di una tragedia sfiorata.

Sono circa le 8,30 quando nella cucina di una casa in via Melone lo scoppio per una fuga di gas nell’ambiente scuote le mura dell’abitazione. Al piano di sopra una pensionata di 79 anni viene colpita alla testa e al costato da alcune pignatte crollate dal soffitto.

In casa c’è la famiglia composta da quattro persone. Oltre alla 79enne solo il marito ha bisogno delle cure dei sanitari. La prima diagnosi per la moglie è quella di un trauma cranico e di una lesione a una gamba con codice rosso.

All’ospedale di Cisanello la situazione appare migliorata. Lievi lesioni alla testa e alle gambe. Ci sono, però, le fratture di alcune costole.

Ma la situazione non è grave rispetto al contesto in cui è avvenuto l’incidente domestico che ha imposto una parziale inagibilità dell’immobile.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto e le ambulanze della Misericordia di Buti e della Pubblica Assistenza di Fornacette.

Se dal fronte sanitario le condizioni della 79enne sono stabili e chiare per diagnosi e terapie, è il fronte dell’esplosione a non avere ancora tutte le risposte. Se ne stanno occupando i vigili del fuoco. C’è da capire se la bombola ha perso la sostanza per un difetto o se dalla sera era stato lasciato il gas aperto. E poi cosa ha provocato l’innesco? La scintilla è partita al momento di accendere il fornello per scaldarsi il caffè o è bastato premere l’interruttore oppure aprire il frigorifero. L’ambiente non era completamente saturo di gas, la cui concentrazione maggiore era nell’area dei fornelli. Un accertamento sull’integrità dell’impiantistica è il primo lavoro avviato dai vigili del fuoco.

Pietro Barghigiani

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