Il Tirreno

Pontedera

Un corso di lingua araba per abbattere i muri tra popoli e migliorare l’integrazione

Un corso di lingua araba per abbattere i muri tra popoli e migliorare l’integrazione

Iniziativa di Caritas diocesana e Movimento Shalom: le lezioni ogni sabato e domenica aperte a bambini e adulti 

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inclusività

Dopo il presepe nella chiesa di Ponsacco incentrato sul superamento dei muri tra popoli, nella cittadina del mobile arriva un’altra iniziativa che punta ad avvicinare le persone. Questa volta attraverso un corso di lingua araba, in cui è protagonista ancora una volta il parroco don Armando Zappolini che è anche direttore della Caritas diocesana di San Miniato.

«Si tratta di un’iniziativa ispirata dalla volontà di abbattere le barriere e dalla condivisione di un’integrazione possibile, guidata dalla conoscenza reciproca», dicono gli organizzatori. Caritas Ponsacco e Movimento Shalom condivideranno un progetto comune, che prevede l’attivazione di un corso di lingua araba aperto a tutti.

I destinatari e le destinatarie sono sia bambini e bambine (a partire dalla prima elementare) e ragazzi e ragazze (delle medie e delle superiori) di origine araba, nati e cresciuti in Italia, che conoscono poco la lingua del loro paese di provenienza e hanno necessità di mantenere un legame culturale con i propri natali, sia ragazzi, ragazze e adulti italiani che hanno interesse a imparare l’arabo per hobby, studio o lavoro.

«In un momento in cui l’Europa costruisce muri e respinge un’umanità sofferente – sostiene don Zappolini, noto per l’organizzazione di iniziative di forte impatto – riteniamo che sia fondamentale costruire ponti solidi che avvicinino le persone e le comunità. Anche per la nostra comunità di Ponsacco è fondamentale non inasprire le divisioni, ma avviare processi d’integrazione e inclusione. Questa iniziativa non vuole promuovere “ghetti”, ma sviluppare spazi comuni di confronto e di scambio, all’interno dei quali le differenze sono una ricchezza e non un problema».

A Ponsacco, tra l’altro, ormai da tempo ci sono tensioni nei confronti degli abitanti del condominio di via Rospicciano, tutti di origine rom. E, probabilmente, questa iniziativa s’inserisce anche in questo delicato e problematico contesto, cercando di portare più conoscenza del prossimo.

Le lezioni si svolgeranno il sabato dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 nella sede del Movimento Shalom in via Montebello 4.

«L’inclusività – dice don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, la cui sede principale si trova a San Miniato e che, in questa operazione è l’altro grosso partner oltre alla già citata Caritas diocesana – è da sempre nel Dna del nostro movimento per cui questa bella iniziativa promossa dalla Caritas e da Shalom va proprio in questa direzione: favorire la conoscenza, dare opportunità d’interscambio, aprire i nostri orizzonti a realtà diverse sono il modo più bello di costruire una società civile che vede le diversità come una ricchezza per tutti, e il modo migliore per vivere insieme, in pace, che è il significato di essere Shalom, che in lingua araba si dice Salam».

Per maggiori informazioni e iscrizioni per partecipare al corso di lingua araba ci si potrà rivolgere alla parrocchia di Ponsacco, il lunedì e il mercoledì dalle 15,30 alle 16,30, a partire da lunedì 17 gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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