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Pontedera

l’unione approva un ordine del giorno 

La Valdera pronta ad accogliere i migranti al confine della Polonia

La Valdera pronta ad accogliere i migranti al confine della Polonia

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Pontedera. La drammatica situazione al confine tra Bielorussia e Polonia torna al centro del dibattito politico con il consiglio dell’Unione Valdera che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno ispirato ad un documento proposto dalla Tavola della Pace di Pontedera e sostenuto da tutti i gruppi consiliari. Come si spiega in una nota, sono infatti ancora duemila circa i migranti là confinati. Una situazione intollerabile «che richiama alle proprie responsabilità anche la comunità europea e il Governo Italiano» a cui l’ordine del giorno rivolge cinque proposte per consentire a quelle famiglie e ai loro bambini di trovare la strada della salvezza.

Tra queste oltre a richiamare un’azione diplomatica in sede europea, si richiede all’Ue di riconoscere il diritto dei profughi a spostarsi nel paese desiderato e si chiede al Governo italiano di comunicare all’Unione Europea la disponibilità ad accoglierli.

Non solo: nell’ordine del giorno si arriva anche ad offrire la disponibilità dei comuni dell’Unione Valdera ad accogliere una o più famiglie assegnate all’Italia secondo il criterio toscano dell’accoglienza diffusa.

Soddisfatto per l’approvazione di questo ordine del giorno il presidente della Tavola della Pace, Pietro Pertici: «Intendo ringraziare l’Unione Valdera per la volontà mostrata nel presentare questo ordine del giorno e tutti i gruppi consiliari e i membri del Consiglio dell’Unione che hanno accolto favorevolmente questa proposta».

La presidente dell’Unione Valdera, Arianna Cecchini, conferma come l’ente di via Brigate Partigiane sia sempre pronto a sostenere questa causa: «La situazione dei migranti al confine tra Bielorussia e Polonia resta drammatica, ma da un po’ di tempo a questa parte rimane ai margini della cronaca. Questo ordine del giorno oltre a rappresentare un atto di apertura e accoglienza del nostro territorio nei confronti delle famiglie che stanno vivendo sulla loro pelle questa tragedia, intende appunto invitare il nostro Governo e l’UE ad affrontare una questione irrisolta e francamente intollerabile». © RIPRODUZIONE RISERVATA



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