Il Tirreno

Pontedera

la premiazione 

Alla Società Operaia ritornano gli attestati di benemerenza

Alla Società Operaia ritornano gli attestati di benemerenza

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cascina. La Società operaia di cascina assegna quattro attestati di benemerenza. I meriti che sono stati assegnati, sono il ringraziamento per il prezioso e continuativo impegno a favore della Società Operaia di Cascina così che, insieme, possa essere tramandata la storia, la cultura e le tradizioni del territorio.

«Emerge un indubbio e disinteressato dovere, impegno, affetto verso questo storico sodalizio, contribuendo alla continuazione delle radici del territorio», spiega la presidente Meri Gronchi.

Vediamo chi sono i premiati: Antonio Doveri, suo socio: poi alla Banca di Pescia e Cascina; la Società Volontaria di Mutuo Soccorso di Navacchio, premiata tramite il presidente Riccardo Pasqualetti; e infine Giorgio Consoloni.

Così la presidente racconta la storia di questi riconoscimenti che vengono rinnovati in ossequio alla tradizione. «In passato, questa storica Associazione, nata nel 1863, riconosceva attraverso attestati di benemerenza la costanza e la passione di chiunque, cascinese o meno, per essa si prodigava e nel riprendere tale tradizione, andata persa dopo la guerra, oggi il consiglio direttivo si riattiva per tale opera. Vogliamo ricordare, appunto, che ben altri personaggi di rilievo hanno ottenuto tale riconoscimento, ovvero si ricordano due senatori del Regno come Pelosini, Angioletti e un ministro come Dello Sbarba».

Tale tradizione oggi viene ripresa «non solo per premiare chi si è speso per questa Associazione ma anche per Cascina stessa, perché la Società Operaia e Cascina, dall’unità d’Italia a oggi, vivono della solita linfa», conclude la presidente.

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