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Città della cultura, stanziati 250mila euro ma c’è il dubbio Covid
Serviranno altre risorse per mettere in pratica il programma Il sindaco: «Eventi da marzo a causa della pandemia»
VOLTERRA. La Regione ha stanziato 250mila euro per il Comune di Volterra da destinare all’organizzazione degli eventi legati al titolo di prima città toscana della Toscana, denominato Volterra 22, istituito dal presidente Eugenio Giani subito dopo la proclamazione di Procida a capitale italiana della cultura con la città etrusca battuta, ma comunque inserita nelle dieci finaliste.
Cifra in linea con le previsioni da Palazzo dei Priori, il cui problema, però, è la pandemia e quando prevedere l’inizio del programma.
L’annuncio dello stanziamento è arrivato dal consigliere regionale del Pd, Andrea Pieroni: «Con la manovra di bilancio, stanziati 250mila euro a favore del Comune di Volterra che, nel 2022, sarà la prima città toscana della cultura, un titolo fortemente voluto dal presidente Giani che a gennaio sarà formalizzato con apposita legge. Volterra farà quindi da laboratorio sperimentale e da apripista per chi vorrà candidarsi a partire dal 2023».
In più, Pieroni sottolinea che si tratta di «un impegno sollecitato tempo fa con una mozione approvata dal consiglio regionale, che permetterà alla comunità volterrana di avviare il progetto “Rigenerazione umana”presentato in occasione della candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura 2021. Un progetto che ha coinvolto l’intero tessuto associativo e, in modo particolare, le molte realtà giovanili».
Il sindaco Giacomo Santi dice che «la cifra stanziata dalla Regione, più o meno rispecchia quanto ci attendevamo. E c’è solo da ringraziare il presidente Giani, gli assessori e i consiglieri regionali che hanno sostenuto questa operazione che punta a creare una serie di iniziative che rendano il 2022 speciale. Il problema, però, è rappresentato dalla pandemia che ci impone di spostare l’inizio del programma verso marzo, sperando che i contagi nel frattempo tornino a ridursi».
Secondo l’assessore alle culture, Dario Danti, Volterra «è pronta per un lavoro di apertura e coinvolgimento di tutte le associazioni culturali e i comuni sostenitori per costruire il programma degli eventi e delle attività. È un bel risultato e riconoscimento, si tratta di un quarto del premio nazionale andato a Procida. Faremo tutto al meglio e nel rispetto delle norme sanitarie che verranno decide dalle istituzioni sanitarie e statali».
Secondo una prima stima, serviranno altri 150mila euro per l’organizzazione degli eventi programmati. Risorse che arriveranno da fondi delle casse comunali e sponsorizzazioni.
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