Col presepe si finanzia una casa per accogliere donne fragili
PONSACCO. Dopo il presepe tradizionale e quello di denuncia, nella canonica di Ponsacco, c’è spazio anche per il presepe della solidarietà. Anzi, meglio per i tanti presepi esposti e dedicati a una raccolta fondi a favore della casa di accoglienza per donne in difficoltà promossa dalla Caritas.
Nascerà a Selvatelle, nel comune di Terricciola, nell’ex scuola dell’infanzia Maria Immacolata messa a disposizione dalla parrocchia. «Come Caritas – spiega don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco e responsabile Caritas della diocesi di San Miniato – finanzieremo l’apertura e vorremmo che fosse operativa già dal prossimo anno. La pandemia ha aggravato la condizione femminile rendendo le donne italiane e straniere vulnerabili economicamente, socialmente e a livello sanitario. I centri di ascolto della Caritas diocesana hanno accolto questo disagio. Così ci siamo attivati con una rete di solidarietà. Intanto con la raccolta fondi e i presepi creati da Roberto Sestini».
La struttura di tipo residenziale prevede 8 posti e ospiterà donne sole o con figli che hanno necessità di essere accompagnate in un percorso individuale di riscoperta delle proprie risorse e di costruzione di autonomia, in collaborazione con la cooperativa Il Cammino. Per realizzare il progetto è stato richiesto anche un finanziamento alla Cei nell’ambito dei fondi 8 x mille. «Una volta pronta – conclude Zappolini – la casa d’accoglienza sarà a disposizione del territorio».P.S.
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