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Una passeggiata a Natale per aiutare le attività degli Ortolani coraggiosi
Marco Sabia
fucecchio. Un gruppo di amici – nel 2014 – decide che camminare tutto sommato è meglio che stare fermi. E fin qui, monsier de Lapalisse, non potrebbe esser più d’accordo. Solo che quello stesso gruppo di amici pian piano si allarga, le camminate vengono allargate ad altre persone, sempre più fucecchiesi.
Simpatico anche il nome del gruppo “Se hai furia avviati”, nel senso che la camminata fa comodo per la salute ma non deve diventare qualcosa che mette pressione. Si cammina per divertimento e per socializzare, innanzitutto. Tra quegli amici c’era (e c’è) tutt’ora Enrico Donnini, di professione imbianchino: uno che alla camminata ci crede talmente tanto che qualche anno fa – per mantenere fede ad una promessa fatta al padre – andò a piedi da Fucecchio al santuario della Madonna di Montenero, 65 chilometri; fu un evento che colpì particolarmente, perché per sostenere Donnini si affiancarono in tanti, alcuni dei quali riuscirono ad arrivare con lui al santuario.
Oggi Donnini e “Se hai furia avviati” ne lanciano un’altra: per la mattina di Natale, prima di mettere le gambe sotto la tavola e dopo aver smaltito la cena di pesce della vigilia, i fucecchiesi sono invitati a fare una camminata lungo Fucecchio, di due ore e di circa 6 chilometri. Obiettivo: apprezzare gli scorci più belli della Città di Giuseppe e Indro Montanelli e raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Perché l’iscrizione alla camminata è gratuita ma allo stesso modo è gradita un’offerta per gli Ortolani Coraggiosi, quei ragazzi con autismo (e non soltanto) che attraverso il lavoro nei campi delle campagne sanpierinesi cercano di conquistarsi il proprio posto nella società.
Il ritrovo sarà alle 7. 30 in viale Buozzi, davanti al Bar Smeraldo: storica attività fucecchiese, è qui che i camminatori “senza furia” si sono sempre ritrovati per fare la camminata del giorno; uno di loro è ad esempio Massimiliano Alvini, oggi allenatore del Perugia ma molto amico di Donnini e di alcuni dei fondatori del gruppo. Partenza alle 8, percorso a sorpresa: di sicuro l’arrivo sarà alle 10 circa al parco Corsini, dove i camminatori potranno visitare la Torre di Mezzo nelle sue nuove vesti, quelle di scala panoramica che guarda dall’alto le valle circostanti.
Al parco sarà offerto anche un ristoro e i partecipanti sono invitati comunque a portare con sé la mascherina nel caso ci fossero situazioni di affollamento. Sarà un modo alternativo per prepararsi alla maratona di pranzi e cene tipica del periodo natalizio.
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