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Tale cane, tale padrone la sfilata al teatro Era delle coppie a sei zampe premia Sabbia e Riccardo
È un successo la prima edizione di “Chi si somiglia si piglia” organizzata per raccogliere fondi in favore del canile di Lajatico
show e solidarietà
paola silvi
Magari non proprio come due gocce d’acqua. Ma all’occhio dell’osservatore accorto si percepisce qualche affinità. Un dettaglio, una sfumatura, un colore. Dinamici o sedentari, coccoloni o più riservati, cuccioli o adulti, i cani spesso ci rispecchiano. Non è un caso. È un fatto. E giovedì sera è andato in scena in maniera divertente. Un gran galà delle coppie cane-padrone e delle loro corrispondenze. La prima edizione di “Chi si somiglia si piglia”, presentata da un Guido Genovesi esilarante, in gabbia perché spaventato dai 4 zampe fin da bambino, da Marco Gherardini e dalla showgirl Rebecca, è stata un’occasione per sorridere ma anche per riflettere sull’abbandono dei pelosi. «Un modo – ha detto Ivo Gronchi, presidente dell’associazione “Amici a quattro zampe”, che ha organizzato l’evento di beneficenza in favore del canile di Lajatico – per ricordare che lottiamo contro i randagismi e promuoviamo l’adozione».
Un gesto di cuore scandito da sfilate amatoriali di golden retriever, meticci e barboncini, scortati dai loro fedeli compagni umani e valutati da una giuria composta da Sandro Maccheroni, Alessandro Matteoli, Serena Diodati, Alessio Capizzi, Gronchi e Sabrina Chiellini de Il Tirreno. In gara 16 coppie di super amici per testimoniare quanto il legame tra le persone e i loro cani sia solido, cementato da abitudini e routine che enfatizzano pregi e difetti comuni. Così Nana e la padrona Chiara Bonaccorsi hanno sempre fame. Syria e Susanna Guidi adorano la spiaggia e Biagio, un bull terrier di 5 mesi ha un cappottino leopardato identico nella stampa a quello della proprietaria Silvia Fregoli. Aria, l’esuberante golden che brama la libertà, è accompagnata da Sonia Baccellini mentre Alessandro Ferretti stringe il guinzaglio di Chicco. Ama i grattini il barbone toy Willy stretto in braccio a Sandra Bartolini e promette di diventare un fantastico rottweiler il cucciolo dal nome più lungo della serata “Havana della tempra nera” seguito dallo sguardo innamorato di Moira Quartieri. Birillo invece, per il suo istinto protettivo nonostante la piccola taglia è chiamato “il comandante” da Laura Picchioni. Il meticcio Gilda aspetta sempre al cancello il ritorno di Cesare Ridi. Insieme sul palco, hanno ottenuto tutti 10. En plein pure per Rebecca Bracci e Artù, uniti dalla dolcezza e dalla giovane età. A Giotto e a Elena Pacciardi piace dormire. E l’allegria accomuna Wendy e Enrico Barbafieri e Baddy e Roberta Paoli. Il premio per il cane più buffo se l’è aggiudicato Oscar, un vivacissimo lagotto con il padrone Michele Perretti. Il lupo cecoslovacco Oreste perfettamente in sintonia, per stile ed eleganza, con Tommaso Bracaloni è il “più fashion”. Primo gradino del podio infine per la coppia dalla massima somiglianza Sabbia, un affettuoso bloodhound e Riccardo Ciappi. Missione compiuta per il format da replicare e ringraziamenti per Rossella Prosperi, anima del parco canile di Lajatico e Silvia Bigliotto, deus ex machina dell’evento.
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