Progetto sulle emozioni per realizzare l’inclusione di studenti con fragilità
sinergie
Emozioni alla base di un progetto per l’inclusione a scuola. È quanto ha stabilito la Conferenza zonale della Valdicecina approvando il Progetto educativo zonale promosso dagli istituti come strumento integrato di programmazione territoriale sulle tematiche relative all’infanzia e alla scuola.
«È stato un segnale importante – dice Viola Luti, assessora all’Istruzione e presidente zonale della Valdicecina – approvare questo progetto finalizzato, secondo gli indirizzi di programmazione regionale, all’orientamento e all’inclusione degli studenti che si trovano in una condizione di fragilità legata a disabilità psico-fisiche, situazioni di disagio socio-economico o difficoltà di integrazione interculturale. Il fulcro degli interventi coinvolgerà la sfera delle emozioni nelle sue varie sfaccettature sia quelle legate al processo di apprendimento e all’interazione sociale coi coetanei sia quelle alla crescita personale e alla capacità di affrontare i cambiamenti. Un progetto di rete che coinvolge, gli istituti comprensivi di Volterra, Griselli di Montescudaio, Tabarrini di Pomarance, l’istituto Carducci, il Niccolini e la scuola paritaria per l’infanzia Savina Petrilli di Volterra e che, al termine dell’anno scolastico, vedrà l’organizzazione di un evento in cui verranno presentati tutti gli elaborati creativi prodotti».
Dopo i ringraziamenti alle presidi delle scuole, Luti aggiunge che si tratta di «un risultato importante, presupposto per lo sviluppo di sinergie e per strutturare attività di valorizzazione delle unicità degli alunni. Le diversità, infatti, sono una risorsa dal valore inestimabile e un’autentica occasione di confronto e di crescita personale».
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