Il Tirreno

Pontedera

il convegno 

Sconfiggere la criminalità attraverso l’aiuto dei giovani

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SAN MINIATO. L’organizzazione della società civile (Osc) torna a San Miniato per promuovere, insieme alla diocesi e in sinergia con molte altre realtà come Libera, Progetto Policoro e la cooperativa Il Cammino, un incontro sul tema della cultura della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata attraverso i giovani.

L’evento, che si svolgerà alla biblioteca del seminario vescovile domani dalle 12 alle 18, è intitolato “Giovani e contrasto alla criminalità organizzata. Come promuovere la cultura della legalità seguendo il modello Liberi di scegliere”, e avrà come focus particolare proprio l’omonimo progetto ideato dal giudice Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, che ha ispirato anche il titolo del libro di Di Bella (“Liberi di scegliere. La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi dalla ’ndrangheta”, Rizzoli Editore). Lo stesso progetto, insieme al libro, ha poi ispirato un film andato in onda su Rai Uno nel 2019.

«Un progetto sostenuto con forza anche dal Ministero dell’Interno, che lo scorso anno ha aderito al protocollo d’intesa finalizzato alla sua realizzazione – ha commentato il presidente di Osc Valerio Martinelli –. Purtroppo, la pandemia da Covid-19, come testimoniato anche dal rapporto curato proprio da Libera, ha spesso facilitato le attività della criminalità organizzata. Proprio per questo abbiamo bisogno di far conoscere, specialmente ai più giovani, queste esperienze, che sono un esempio concreto di impegno quotidiano e di servizio alla comunità».

«Osc, sin dagli inizi, ritrova nella cultura della legalità e nella promozione della cittadinanza attiva come elemento in grado di favorire l’adozione e la diffusione di buone pratiche di convivenza il proprio habitat naturale – proseguono dall’associazione – ricordo ancora che poco più di due anni fa, sempre a San Miniato, per festeggiare i primi cinque anni di impegno e di attività di Osc, ci ritrovammo proprio con don Armando Zappolini per parlare di legalità e speranza: due termini che, oggi più che mai grazie a questo evento, facciamo nostri».

Tra i relatori, infatti, insieme al dottor Roberto Di Bella e all’avvocato Enza Rando, vicepresidente nazionale di Libera, ci sarà anche don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco. Faranno parte dell’iniziativa anche il vescovo Andrea Migliavacca, il sindaco Simone Giglioli, Matteo Squicciarini, animatore di comunità del Progetto Policoro di San Miniato, e Matteo Lami, presidente della cooperativa Il Cammino. A moderare l’incontro, invece, sarà la giornalista e volontaria dell’associazione Casa della Memoria “Felicia e Peppino Impastato” Mimma Scigliano.

«Questo evento ci permette di avviare un dialogo aperto e di presentare le esperienze e i progetti di chi è in prima linea per sostenere i giovani, contribuendo attivamente alla loro formazione e alla loro crescita – ha aggiunto Martinelli – un momento da non disperdere e che, sono sicuro, ci stimolerà a dar seguito alle proposte e le idee che saranno presentate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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