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L'artista del legno fa il presepe nella radice d'olivo e conquista papa Francesco

Gian Ugo Berti
Papa Francesco accarezza il presepe realizzato da Alessandro Malizia
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Papa Francesco accarezza il presepe realizzato da Alessandro Malizia

Casciana Terme Lari: Alessandro Malizia ha donato a papa Francesco il presepe da lui realizzato nella radice d’olivo, come augurio di buon Natale

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Casciana terme Lari. Mai come questa volta, Collemontanino e il Vaticano sono stati così vicini fra loro. Nei giorni scorsi, infatti, l’artista del legno, Alessandro Malizia ha donato a Papa Francesco il presepe da lui realizzato nella radice d’ un olivo, come augurio di Buon Natale. L’incontro si è svolto a Roma, nella sala “Nervi”, in occasione dell’udienza generale del mercoledì. Il Santo Padre si è complimentato per l’originalità dell’opera. «Bellissimo – ha detto – veramente un ottimo lavoro». In particolare, ha voluto toccare con mano l’interno del Presepe ed osservare la Grotta della Natività, con il corso d’acqua artificiale che scorre accanto alla mangiatoia di Gesù Bambino. «L’acqua – ha commentato ringraziando – è la sorgente di vita». Assieme ad Alessandro, alla sua famiglia e a don Angelo Falchi, arciprete di Casciana Terme e parroco di Collemontanino, era presente anche il fratello dell’artista, don Roberto Malizia, abate della parrocchia di Capannoli. Nel congedarsi, ha chiesto al Santo Padre: «Nel caso venisse in visita a Firenze (la visita è in programma il 27 febbraio 2022, in occasione della chiusura dell’incontro di vescovi e sindaci del Mediterraneo, ndr), cerchi di passare anche per la Diocesi di San Miniato. L’aspettiamo». Per risposta, un sorriso. Chissà.

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