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Pontedera

tra chimenti e galleno 

Caccia al pirata della strada che ha travolto due giovani

Luca Tronchetti
Caccia al pirata della strada che ha travolto due giovani

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Luca Tronchetti

fucecchio. Due giovani immigrati di età compresa tra i 25 e i 30 anni sono stati investiti da un’auto pirata condotta da un connazionale che, dopo essersi reso conto della gravi condizioni in cui versavano, si è dileguato prima dell’arrivo dei carabinieri che adesso lo stanno cercando.

È accusato di lesioni gravissime e omissione di soccorso.

Di fatto uno dei due giovani travolti dall’Opel Astra condotta dal pirata della strada attualmente uccel di bosco è ricoverato a Cisanello in condizioni critiche e in prognosi riservata. È stato operato nella tarda mattinata di ieri per ridurre una serie di fratture e di traumi ed è in pericolo di vita.

Gravissime anche le condizioni dell’amico che, pur essendo giunto in ospedale con codice rosso, non sarebbe in pericolo di vita.

Al momento, tra l’altro, nemmeno gli inquirenti conoscono le generalità dei due feriti – entrambi nordafricani e presumibilmente residenti tra le province di Lucca e Firenze – in quanto la vettura su cui viaggiavano non è intestata a loro e in tasca non sono stati rinvenuti documenti di riconoscimento (patente o carta d’identità). Il drammatico incidente si è verificato nella notte tra venerdì e sabato poco dopo l’una a Chimenti di Altopascio, in località Bocino, sulla strada provinciale Romana che conduce a Galleno, nel comune di Fucecchio. Un giovane nordafricano alla guida di una Bmw 320, nell’affrontare un tratto di strada scarsamente illuminato ha perduto il controllo della vettura che è finita nel fossato sottostante la sede stradale. A quel punto, usando il cellulare, ha chiamato il soccorso stradale Blefari. Da lì è partito un carro attrezzi con alla guida un dipendente del centro assistenza. Poco prima dell’arrivo dell’autogru, un amico del conducente della Bmw, anche lui originario del Marocco, si è fermato per dare una mano al connazionale in panne. Non è chiaro se sia arrivato in macchina o stava passando da quella zona a piedi o era con altre persone. Di fatto c’è che appena giunto il carro attrezzi mentre osservavano la manovra per caricare la macchina è sopraggiunta un’Opel Astra grigia. Il conducente alla guida della berlina, anche lui immigrato del nord Africa, anziché frenare è andato ad urtare l’autogru prendendo in pieno i due giovani che si trovavano in strada che sono stati sbalzati per una decina di metri. La vettura, senza più controllo, si è cappottata varie volte sino a terminare la corsa a duecento metri dal punto d’impatto. Unico testimone la scena il meccanico del garage Blefari che ha subito avvertito ambulanza e carabinieri.

Dai primi riscontri, ma sono in corso indagini per arrivare alle generalità dei feriti e dell’automobilista poi fuggito, il conducente della Opel Astra, sicuramente ferito e claudicante, sarebbe uscito dall’abitacolo per rendersi conto della situazione. Ma prima dell’arrivo dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile si è dileguato.

L’Opel Astra è intestata a una donna di Firenze completamente estranea al sinistro e anche alla vendita della sua vecchia auto a terzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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