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Luce d’artista in piazza per indicare la strada e creare cultura innovativa
Nel cuore del colle etrusco inaugurato “Il Planetario” di Carmelo Giammello Il sindaco Santi: «Così torniamo ad avere un ruolo centrale a livello regionale»
VOLTERRA. E luce sia. Quale miglior strumento per avvicinarci al 2022, anno in cui Volterra sarà la prima città toscana della cultura?
Strada da percorrere
Ecco, quindi, che la Luce d’artista denominata “Il Planetario”, realizzata da Carmelo Giammello in collaborazione con la Città di Torino e Iren, installata in piazza dei Priori e in alcune strade del centro storico, sembra indicare la strada per affrontare al meglio questa nuova grande avventura, dopo quella che ha visto il colle etrusco entrare nella lista dei dieci finalisti per il titolo di capitale italiana della cultura, vinto da Procida. Un’inaugurazione, quella di ieri, che ha visto la partecipazione di Eugenio Giani, presidente della Regione, Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale, del sindaco Giacomo Santi, di Eugenio Bertolini, amministratore delegato di Iren Ambiente e di Paolo Verri, direttore di Volterra 22 prima Città toscana della cultura.
Albero al centro
Oltre a “Il Planetario”, è stato illuminato l’albero di Natale in piazza dei Priori. Un grande ritorno al centro del cuore di Volterra dopo che l’anno scorso il protagonista dell’allestimento per le feste di dicembre era stato l’alabastro con l’installazione “Arnioni”. «L’albero di Natale c’era anche l’anno scorso – dice il sindaco Santi – solo che occupava una posizione più defilata della piazza. Questa volta torna al centro in una veste diversa, ma soprattutto in un contesto in cui la luce è la vera protagonista. Abbiamo un’installazione di grandissimo rilievo con un grande sponsor nazionale e un legame forte con la città di Torino, oltre alla presenza e al supporto della Regione. Credo si tratti delle condizioni migliori per far sì che Volterra entri col piede giusto nel 2022, anno in cui ricoprirà un ruolo di primo piano a livello regionale, visto il titolo di prima città toscana della cultura».
Cultura innovativa
Un’operazione che punta a incrementare ulteriormente la visibilità del colle etrusco, anche a livello turistico. Il cui programma, però, sarà svelato a gennaio. «Ma Volterra ha già ottenuto grandi benefici dal programma di candidatura a capitale italiana della cultura – sottolinea Paolo Verri –. La città ha dimostrato di saper innovare sotto questo punto di vista. E questa installazione che abbiamo inaugurato in piazza dei Priori mette insieme il meglio in fatto d’illuminotecnica, l’ingegno artistico e un grande investimento privato. Tutto questo in uno spazio pubblico. Credo che sia questa la strada per creare esempi da seguire per tutta Italia. Ora dovremo lavorare coi giovani per costruire un percorso innovativo sul fronte culturale».
Quattro mesi di luce
Dopo l’inaugurazione dell’installazione e l’accensione dell’albero di Natale, il gruppo di sindaci e personalità ha fatto un giro per il centro di Volterra dirigendosi in via Guidi e in via Nuova dove sono state installate parti de “Il Planetario”. Un progetto che, come spiegato dall’assessore alle culture Dario Danti, durerà fino a marzo con l’obiettivo di ripetere l’esperienza anche nel prossimo dicembre: «Saranno quattro mesi in cui Volterra sarà illuminata da questa installazione e, molto probabilmente, anche il prossimo Natale avremo un’opera di “Luci d’artista”».
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