Il Tirreno

Pontedera

l’iniziativa del club di cascina 

Il Rotartufo al fianco dei giovani disabili

Il Rotartufo al fianco dei giovani disabili

Una settimana nel parco Wwf di Orbetello grazie al finanziamento di 2.400 euro messo a disposizione per il progetto 

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cascina. Dopo la sospensione della scorsa annata, a causa Covid , sabato scorso si è svolta la sesta edizione del Rotartufo, evento di raccolta fondi organizzato dal Rotary Club Cascina e Monte Pisano per finanziare con una donazione un progetto d’inclusione sul territorio che coinvolge 20 adolescenti diversamente abili per una settimana in un’oasi Wwf.

L’evento ha visto la presenza, oltre al governatore Fernando Damiani e alla moglie Margherita, del governatore eletto Nello Mari con la moglie Antonella, di tre assistenti del governatore – Pier Augusto Germani per l’Area Medicea 1, Alessandro Pachetti per l’Area Tirrenica 1, Paolo Masi per l’Area Tirrenica 2 – e dei presidenti dei Rotary Club Fucecchio-Santa Croce Monica De Crescenzo, Montecarlo-Piana di Lucca Cristina Lazzareschi, Pisa Giuseppe Bentivoglio, Pisa Galilei Giampaolo Russo, Pisa Pacinotti Ferdinando Sartucci e Volterra Paolo Franceschini.

La presidente Annalisa Toni, dopo gli onori di casa e i saluti del governatore e del governatore eletto, ha lasciato la parola a Margherita Damiani per illustrare il progetto Campus Interhabile, al quale è stato destinato il ricavato dell’evento.

Progetto nato diversi anni fa, che dopo lo stop Covid sta riprendendo l’azione e vede impegnati molti soci rotariani, i boy-scout, la Croce rossa e anche l’aiuto di educatori professionali. È un progetto che vede coinvolti, ogni volta, 20 adolescenti diversamente abili, di età compresa tra i 14 ed i 18 anni che vivono una settimana, nel periodo estivo di ogni anno, 24 ore su 24, nell’oasi Wwf de La Giannella a Orbetello insieme ad altri 20 giovani normodotati.

Vengono svolte diverse attività, quali creazione di piccoli oggetti, visite ad aziende del territorio, il tutto con l’obbiettivo per i primi di vivere lontano dalle proprie famiglie e quindi acquistare autonomia, esperienze e maggior fiducia in loro stessi, per i secondi di capire cos’è la disabilità e il modo di vivere diverso che i ragazzi portatori di handicap incontrano.

La piacevole serata si è conclusa con la consegna da parte della presidente Annalisa Toni dell’assegno simbolico, che sarà seguito dal bonifico, per l’importo di 2.420 euro.

Margherita e Fernando, visibilmente commossi, hanno ringraziato il Club Cascina e Monte Pisano e tutti i partecipanti, per l’organizzazione di questa raccolta che permetterà, almeno per un periodo, di “cambiare le vite” ad alcuni ragazzi.

Un sentito ringraziamento a tutti i presenti, che, nonostante la serata piovosa, hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’evento.

Un ultimo ma non meno importante ringraziamento all’azienda agricola San Luigi –Tartufi di Teo di Ghizzano, che ormai da cinque anni, è fornitrice delle preziose pepite.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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