Il Tirreno

Pontedera

Fucecchio 

Con il legno delle Cerbaie nelle scuole acqua calda e riscaldamento

Marco Sabia

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Fucecchio. Energia a chilometro zero per due plessi scolastici. Il calore nella primaria di Querce e nella scuola dell’infanzia di Pinete (per un totale di circa 150 bambini) arrivadal legno dei boschi delle Cerbaie. Questo grazie alle due centrali a biomasse inaugurate ieri che, alimentate col cippato ricavato dal legname dei boschi che si trovano a poche centinaia di metri dalle due scuole, alimenteranno la produzione di acqua calda e gli impianti di riscaldamento. Una tecnologia green che unisce il risparmio energetico (circa 30mila euro l’anno) all'utilizzo di prodotti del territorio e che quindi abbatte costi e inquinamento; una filiera corta dell'energia che il Comune ha portato a termine con una spesa di poco superiore ai 300mila euro ma beneficiando di un finanziamento di 193mila euro della Regione,col sostegno di Anci Toscana. «Il nostro obiettivo – ha detto il sindaco Alessio Spinelli - è duplice: da un lato ridurre costi e inquinamento e dall'altro attivare una filiera bosco-legna-energia che vada a vantaggio delle aziende locali del legno». «Le fonti rinnovabili – ha aggiunto l'assessore all'ambiente Valentina Russoniello - sono destinate a ricoprire un ruolo fondamentale nel prossimo futuro: riducendo la dipendenza dai fossili e le emissioni di gas serra». A collaborare al reperimento della materia prima anche il Consorzio Forestale delle Cerbaie, impegnato nella pianificazione e la gestione di progetti locali di taglio boschivo che possano, al contempo, produrre materiale utile per le due centrali, contribuire alla tutela delle risorse ambientali delle Cerbaie e valorizzare il ruolo delle ditte forestali del territorio. Inoltre il legno potrà essere prelevato anche in quelle zone che purtroppo sono in mano agli spacciatori, di fatto rovinandogli "la piazza". «Quello delle biomasse è un settore sempre più importante per la nostra agricoltura e l'ambiente – ha dichiarato il delegato di Anci Toscana, Alessandro Tirinnanzi - e quindi vogliamo incentivare questo genere di impianti per il teleriscaldamento». Il progetto è stato redatto dall'architetto Rossella Campigli. Marco Sabia

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