Italia
Un altro ufficio turistico nei locali del cinema Pacini
Marco Sabia
Fucecchio. Tra pochi giorni, a Fucecchio esisteranno ben due uffici turistici: dopo quello aperto nei mesi scorsi accanto al palazzo comunale (in piazza Amendola) che è gestito dalla Pro Loco, circa due anni dopo i primi atti amministrativi l’ente guidato dal sindaco Alessio Spinelli ha deciso di aprire un secondo punto informativo per i turisti, in questo caso nei locali del cinema teatro Pacini di piazza Montanelli. A gestirlo – almeno per il momento – sarà la stessa associazione che cura la programmazione teatrale e cinematografica del Pacini:il Teatrino dei Fondi, guidato da Enrico Falaschi. La sperimentazione partirà già dal periodo natalizio che sta per iniziare e poi – se tutto andrà bene – il nuovo Iat (ufficio informazioni e accoglienza turistica) andrà a regime nei primi mesi del prossimo anno, con nuove risorse. L’amministrazione è già impegnata in una serie di attività di valorizzazione dei percorsi escursionistici legati ai Cammini di Toscana: Via Francigena, Romea Strata, Via Medicea, Via degli Etruschi, nonché di ulteriori percorsi sulle colline delle Cerbaie e nel Padule di Fucecchio. Senza contare che nel frattempo l’amministrazione ha costituito, con le imprese ricettive e di servizi turistici presenti sul territorio, una associazione denominata Associazione Fucecchio Turismo per collaborare con maggior efficacia alla promozione turistica del territorio. A questo si è aggiunto l’ufficio turistico gestito dalla Pro Loco e a breve quello del Teatrino; l’ente sta provando a realizzare una vera svolta per un settore turistico che non è mai stato tra quelli trainanti dell’economia locale. Ci sono però – è innegabile – dei punti di forza da valorizzare, come appunto la Francigena (di cui Fucecchio è capofila dell’area Centro-Sud) e la Romea Strata (è di questi giorni la notizia dell’arrivo di 80.000 euro per migliorare la cartellonistica lungo i percorsi). C'è poi il Padule. L’idea di un ufficio turistico in piazza Montanelli è vecchia di due anni, poi il Covid ha stoppato tutto e messo in un cassetto tutti (o quasi) i progetti che esulavano dalla gestione dell’emergenza sanitaria. L’ufficio informazioni dovrà essere aperto almeno 21 ore alla settimana e il Comune per il momento sul piatto ha messo 3.000 euro per finanziarne la sperimentazione nel periodo natalizio.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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