Il presidio
Le letture drammatiche all’auditorium Calamita sul tema delle donne
fucecchio. Fare prevenzione, promuovere la cultura del rispetto, rendere i giovani protagonisti di un cambiamento della società che porti al rifiuto della sopraffazione e della violenza di genere. Sono questi i principali obiettivi delle iniziative organizzate a Fucecchio in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Ieri mattina all'auditorium La Calamita il gruppo teatrale “Open Doors” dell'istituto superiore "A. Checchi" ha proposto “Dolente Pia e le altre”, una serie di letture drammaturgiche sul tema della violenza sulle donne nella storia.
L'iniziativa ha visto la partecipazione della vicesindaca Emma Donnini, dei consiglieri comunali Antonella Gorgerino e Marco Cordone, delle dirigenti scolastiche dei tre istituti fucecchiesi - Genny Pellitteri, Paola Cinquerrui, Marinella Pascale - della dottoressa Margherita Carmignani del "Centro Aiuto Donna Lilith" e di Eva Rizzo dell'associazione "Frida - donne che sostengono donne".
Contemporaneamente il gruppo infioratori della Pro Loco ha realizzato un quadro floreale a tema in piazza Salvo d'Acquisto.
Le iniziative, promosse dalla commissione elette e nominate del comune di Fucecchio, guidata dalla consigliera delegata alle pari opportunità Sabrina Mazzei, hanno preso il via alla biblioteca comunale con la presentazione del libro “Pandemia e prigionia domestica: e le donne?” .
Altri eventi domani alle 15.30 e alle 17, Libreria Blume - via Banti 24
Posso essere tutto. Crescere senza stereotipi”: lettura e laboratorio creativo per bambini e bambine 5-8 anni a cura del Centro Antiviolenza Aps Frida in collaborazione Blume Libreria, giochi & concept store di Fucecchioevento: è gratuito con prenotazione obbligatoria (per informazioni 0571 1724269)
E domenica alle 10, Chiesa della Collegiata e poi alle 11, Chiesa delle Vedute, la preghiera per le donne vittime di femminicidio e deposizione di un mazzo di rose bianche alla Madonna a cura del Cif.
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